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Aldo Moro e l’Italia repubblicana. Un percorso storico e pedagogico

Il Corso “Aldo Moro e l’Italia repubblicana. Un percorso storico e pedagogico” è pensato per tutti i docenti, con particolare attenzione per i docenti di storia della scuola secondaria di secondo grado, del secondo periodo di terzo livello dei CPIA. È aperto inoltre a tutti coloro che, interessati ad approfondire l’argomento trattato, vogliono intraprendere questo percorso.


Il corso offre la possibilità di affrontare molteplici questioni sia da una prospettiva pedagogica sia da una più strettamente storiografica. Nello specifico, si propone un piano di attività di approfondimento da realizzare utilizzando una serie di nuovi materiali che vertono intorno alla figura e alla storia di Aldo Moro, in modo da affrontare insieme la biografia di questo statista e la vicenda del suo assassinio. Si tratta di aspetti molto più connessi di quanto non si ritenga comunemente, che costituiscono una questione ancora aperta nel dibattito storico e politico. In questo contesto, il lavoro svolto dall’ultima Commissione parlamentare di inchiesta sul “caso Moro” che ha concluso i suoi lavori nel marzo 2018 con la restituzione di nuovi elementi, fornisce l’occasione per tornare a riflettere su una pagina importante della nostra cultura. In questa sede, si vuole incentivare un processo di ricerca sulla figura di Moro e porre in essere un circolo virtuoso che induca i docenti ad approfondire e i ragazzi a conoscere. La costruzione di un percorso didattico e, più in generale, di attività formative è in linea con quanto raccomandato dal precedente Piano di formazione docenti. Queste iniziative, infatti, hanno la finalità di qualificare e riconoscere l’impegno del docente nelle attività di formazione, «considerando nell’insieme non solo l’attività in presenza, ma tutti quei momenti che contribuiscono allo sviluppo delle competenze professionali», quali ad esempio: formazione in presenza e a distanza, sperimentazione didattica documentata e ricerca/azione, lavoro in rete, approfondimento e progettazione. Del resto, come si evidenzia nel Piano di formazione: «La ricchezza del rapporto e dello scambio di competenze e ruoli che le università costruiscono con le scuole nella elaborazione dei curricoli di studio e di tirocinio per la specializzazione e l’insegnamento, divengono spazi reali di evoluzione del sapere professionale di entrambe e terreno per la costruzione di alleanze formative valide, non solo per la definizione dei contenuti della formazione iniziale ma anche nella prospettiva della formazione continua».

Con questo proposito, il corso intende coniugare il contributo umano, politico e pedagogico di Aldo Moro a nozioni metodologico-didattiche, così da poter fornire ai docenti validi strumenti didattici dall’alto contenuto formativo.

Il Corso si rivolge in particolar modo ai docenti di scuole di ogni ordine e grado, ma anche a tutti coloro che vogliono intraprendere la professione di docente e consolidare le proprie competenze.

Il requisito minimo di accesso è il diploma di laurea o titolo equivalente o equipollente.

Il percorso formativo è gratuito ed il numero minimo di partecipanti è di 15 partecipanti.

 

STUDENTI PROVENIENTI DA PAESI NON AFFERENTI ALL’UNIONE EUROPEA

Dovranno presentare domanda di iscrizione (entro la data stabilita ogni anno dal MIUR rintracciabile al sito www.miur.it ) presso la rappresentanza italiana competente per il territorio.

Ai fini dell’iscrizione il candidato dovrà presentare dichiarazione di valore in loco del titolo conseguito e fotocopia autenticata degli studi compiuti. Tutti i documenti vengono rilasciati dalla rappresentanza italiana competente per territorio.

Non verranno accettate domande presentate oltre i termini, prive dei succitati documenti e pervenute autonomamente e non tramite nota consolare.

Non sono ammesse iscrizioni sotto condizione.

Il corso è completamente gratuito.

Le iscrizioni al Corso sono aperte fino al 14/04/2021.

L’inizio delle attività didattiche è previsto per il mese di marzo 2021.

 

L’iscrizione al Corso avviene attraverso il portale studenti Gomp. La procedura di iscrizione è descritta dettagliatamente nella Procedura di iscrizione. Una volta compilata online la domanda, occorrerà stamparla, firmarla ed essere trasmessa, con marca da bollo di euro 16,00 (sedici/00), all’indirizzo postale “UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI IUL, VIA M. BUONARROTI, 10 – 50122 FIRENZE” indicando quale causale obbligatoria: “Iscrizione CP – ALDO MORO – nome cognome”.

 

Per una migliore organizzazione è consigliabile anticipare il modulo di iscrizione tramite mail (segreteria@iuline.it).

Per maggiori informazioni: Segreteria IUL Tel. 055 2380568/055 2380385 – indirizzo e-mail: segreteria@iuline.it.

Il modello formativo della IUL, flessibile e personalizzabile in base alle conoscenze ed esperienze pregresse degli studenti prevede per ciascun modulo momenti di didattica erogativa (azioni didattiche assimilabili alla didattica frontale) e momenti di didattica interattiva (forum, e-tivity, ecc.).

 

L’articolazione della didattica online per ogni CFU è la seguente:

  • 1 h di didattica erogativa (DE): registrazioni audio o video, lezioni in web-conference (riunioni online, altresì denominate “sincroni”), courseware prestrutturati o varianti assimilabili (si tratta di qualsiasi materiale strutturato ai fini didattici e offerto in ambienti web di vario tipo);
  • 5 h di didattica interattiva (DI): interventi didattici da parte del docente o del tutor rivolti alla classe o a una sua parte sotto forma di dimostrazioni o spiegazioni aggiuntive (FAQ, mailing lists, forum), interventi brevi effettuati dai corsisti in forum, blog e wiki, e-tivity (individuali o collaborative) effettuate dai corsisti con relativo feed-back;
  • 19 h di autoapprendimento (studio individuale ed autonomo).

 

Il modello adottato inoltre prevede l’apprendimento assistito lungo tutto il percorso formativo, oltre che dai docenti anche da tutor disciplinari esperti di contenuto e da un tutor di percorso, figura professionale con competenze trasversali.

 

Al termine del percorso formativo è previsto lo svolgimento e la discussione di un Project work: l’attività, svolta con il costante supporto online del docente e del tutor, prevede lo sviluppo di un lavoro di ricerca individuale, partendo da uno degli argomenti affrontati durante la didattica del Corso e concordato con il docente e il tutor.

 

Requisito indispensabile per poter accedere alla discussione finale, che si svolgerà in presenza, è aver svolto tutti i test/prove in itinere, previste nei singoli insegnamenti del Corso.

La discussione finale si svolgerà in presenza presso una delle sedi convenzionate IUL.

 

Al termine del percorso formativo e in seguito al superamento della prova finale (non obbligatoria per i diplomati), ai partecipanti verrà rilasciato il Certificato di frequenza al Corso di Perfezionamento e di Aggiornamento Professionale e il conseguimento di 20 CFU complessivi.

 

La consegna della certificazione è subordinata alle seguenti condizioni:

  • regolare frequenza alle attività di formazione online;
  • superamento delle eventuali prove intermedie di ciascun insegnamento previste durante il Corso;
  • redazione e discussione finale in presenza del Project Work.

 

Si ricorda che i partecipanti diplomati non sono obbligati a sostenere la prova finale; al termine della formazione verrà rilasciato loro un Attestato di frequenza.

 

Il Corso di perfezionamento e aggiornamento professionale, interamente fruibile online, ha la durata di un anno accademico per un totale di 500 ore e prevede il rilascio di 20 CFU (crediti formativi universitari). Un CFU equivale a 25 ore di lavoro dello studente, includendo l’attività didattica frontale, i laboratori e lo studio individuale. Le attività degli insegnamenti prevedono momenti di approfondimento individuale su contenuti proposti dai docenti, a cui si affiancano momenti più operativi moderati dai tutor disciplinari sia in modalità sincrona, ovvero tramite il sistema di videoconferenza, sia asincrona per mezzo del forum.

Di seguito è indicata la ripartizione dei 20 CFU previsti:

CONTENUTI
Moduli SSD CFU
Modulo I La figura di Aldo Moro, il suo contesto storico, l’inchiesta parlamentare M-STO/04 – Storia contemporanea 3
Modulo II Didattica, storia e

ricerca-azione

M-PED/03 – Didattica e pedagogia speciale 3
Modulo III Curricolo modulare e

progettazione didattica

M-PED/03 – Didattica e pedagogia speciale 3
Modulo IV Il valore dell’istruzione

nel pensiero di Aldo Moro

M-PED/02- Storia della pedagogia 3
Modulo V Moro e la Costituente:

un tema per la flipped classroom

M-PED/04 – Pedagogia sperimentale 3
Project Work/Prova finale 5
Totale 20

 

Di seguito si riportano i temi affrontati nel dettaglio nei diversi moduli.

Modulo 1 – La figura di Aldo Moro, il suo contesto storico, l’inchiesta parlamentare

Docente – Dott. Giuseppe Fioroni e Prof. Guido Formigoni

Aldo Moro è stato un importante protagonista sullo scenario politico, italiano e internazionale, dal 1946 al 1978. Prima giurista, poi accademico e politico, la sua esperienza, la sua dolorosa vicenda e, in generale, la sua biografia rappresentano una fase di grande rilievo della storia contemporanea e una pagina ancora aperta nel dibattito pubblico. A 29 anni viene eletto alla Costituente, dove si ritaglia un ruolo di primo piano, poi deputato, Ministro della Giustizia, della Pubblica Istruzione e degli Esteri, tessitore di alleanze, più volte Presidente del Consiglio e, infine, vittima del terrorismo. C’è qualcosa di più della storia di un uomo politico, c’è un pezzo della biografia di una nazione, di un paese «dalla passionalità intensa e dalle strutture fragili». Moro ha dedicato gran parte della sua vita alla costruzione di un rapporto solido tra società e politica, in un sistema messo a dura prova dalla fragilità della democrazia italiana e dalla difficile transizione degli anni settanta e in un contesto politico e sociale sempre più complesso e violento per la crescente difficoltà nel tenere insieme Stato e società, innovazione e tradizione, cambiamento e coesione.

 

Modulo 2 – Didattica, storia e ricerca-azione

Docente – Prof. Franco Cambi e Prof. Miguel Gotor

La presente proposta progettuale intende realizzare attività innovative in grado di migliorare qualitativamente la professionalità dei docenti, i quali, a loro volta, sono chiamati ad essere parte attiva nella costruzione di un piano di formazione. In questo modulo, pertanto, si cerca di privilegiare un approccio che metta al centro della riflessione storica e pedagogica l’importanza di alcuni aspetti, quali ad esempio: la ricerca-azione, la sperimentazione e la progettazione didattica, le competenze critiche attraverso l’ascolto di testimonianze e la ricerca pro-attiva, gli approfondimenti sui momenti decisivi della vita politica e sociale italiana, lo studio e la condivisione della documentazione raccolta dall’ultima Commissione parlamentare di inchiesta, il memoriale di Aldo Moro e gli scritti dalla prigionia, la valorizzazione delle fonti per capire come trovarle, riconoscerle, interpretarle.

 

Modulo 3 – Curricolo modulare e progettazione didattica

Docente – Prof. Massimo Faggioli

Nel modulo si affronta il tema della didattica modulare e della progettazione didattica nelle discipline storico-sociali. Il percorso muove da una prima analisi dell’asse storico-sociale e dalla considerazione circa l’opportunità di riconsiderare, alla luce di questo, le scelte di fondo e la visione stessa della storia come disciplina. Si prendono poi in considerazione le opzioni che costituiscono la base dell’articolazione modulare del curricolo e il loro potenziale innovativo. In particolare, viene approfondita una visione della progettazione modulare in storia che coniughi le specificità della disciplina con le scelte metodologico-didattiche attive che caratterizzano lo spirito stesso della didattica strutturata in moduli, sottolineando come essa rappresenti l’opportunità di andare oltre la didattica trasmissiva, da molte parti annoverata come uno dei fattori di crisi della disciplina nei diversi contesti scolastici.

 

Modulo 4 – Il valore dell’istruzione nel pensiero di Aldo Moro

Docente – Dott. Giuseppe Fioroni e Dott.ssa Patrizia Garista

Aldo Moro era convinto che l’istruzione dovesse rappresentare una priorità democratica nel Paese e da questa ispirazione prenderanno forma alcune delle sue più importanti iniziative. È Ministro della Pubblica Istruzione dal 1957 al 1959 e, in questa fase, sviluppa l’idea di portare a maturazione la prospettiva di un avanzamento dei diritti soggettivi della persona. Questo principio, peraltro, è presente già nei suoi scritti giovanili e rimane centrale in tutto il suo percorso politico successivo. In questa prospettiva, si inseriscono, prima di tutto, la sua proposta sull’introduzione dell’educazione civica nel quadro didattico della scuola e, in un secondo momento, alcuni dei suoi provvedimenti:  l’elaborazione di un “piano decennale” per lo sviluppo della scuola, il suo impegno per la riforma della scuola media unica, il determinante apporto che diede alla piena alfabetizzazione del popolo italiano come fondamento della giustizia sociale, tramite il servizio pubblico radiotelevisivo e la trasmissione “Non è mai troppo tardi” del Maestro Alberto Manzi, considerato il precursore della didattica a distanza.

 

Modulo 5 – Moro e la Costituente: un tema per la flipped classroom

Docente – Dott. Giuseppe Fioroni e Prof. Alessandro Mariani

Aldo Moro viene eletto alla Costituente il 2 giugno 1946, all’età di 29 anni. È già un giovane professore universitario, un autorevole esponente della Democrazia cristiana pugliese e della Fuci (Federazione Universitaria Cattolica Italiana) e, nel corso dell’attività all’interno dell’Assemblea, riuscirà a ritagliarsi un ruolo di primaria importanza. Lavora, infatti, nella Commissione dei 75 che ha il compito di redigere il progetto di Carta costituente della Repubblica Italiana e svolge il suo lavoro nella Prima sottocommissione: è relatore per la parte relativa «ai diritti dell’uomo e del cittadino». Il contributo di Moro alla scrittura della Costituzione, dunque, è di grande rilievo e l’esperienza alla Costituente è centrale per la biografia di Moro che si intreccia profondamente con la storia dell’Italia repubblicana sin dal 1946. Questa prospettiva storica sarà accompagnata da un approccio metodologico incentrato sulla progettazione formativa, sulla ricerca in ambiente multimediale e flipped classroom, cercando di sfruttare appieno le competenze cognitive e tutte le potenzialità dei materiali didattici online.