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Accreditata MUR con D.M. 02/12/2005

Giurisprudenza, classe LMG-01

Teoria Generale del Diritto

Informazioni

Anno accademico: 2020/2021

Periodo: I ANNO; II SEMESTRE

SSD: IUS/20

Crediti: 6 CFU

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Laureato cum laude in giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano – Bicocca, ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienze giuridiche presso il Dipartimento di Scienze giuridiche “Cesare Beccaria” dell’Università degli Studi di Milano.

È autore di monografie e pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali e internazionali.

Il corso di Teoria Generale del Diritto riguarda quei concetti che rappresentano gli elementi fondamentali del diritto e la cui comprensione è essenziale per il giurista. Sono concetti largamente usati nel linguaggio giuridico, spesso in modi diversi, la cui spiegazione rende possibile comprendere le dimensioni teoriche del diritto.

Ai fini di tale spiegazione, verranno trattati e discussi i modi di intendere le nozioni di norma, principio, regola e diritto soggettivo; inoltre, grande attenzione sarà data alla nozione di interpretazione giuridica e le sue relazioni con problemi degli ordinamenti giuridici con cui il giurista si confronta (come le lacune e antinomie).

 

Gli argomenti del corso, qui illustrati, sono suddivisi in 2 moduli:

  • Modulo 1 – Norme

Il primo modulo si concentra su una nozione centrale nel diritto, ossia la nozione di norma, e sulle nozioni a essa più o meno direttamente collegate: principi, regole, ordinamento giuridico e situazioni giuridiche soggettive.

 

  • Modulo 2 – Interpretazione

Il secondo modulo si concentra su una delle fondamentali attività dei giuristi, ossia l’interpretazione: questa attività sarà esaminata nel dettaglio e verranno considerati le importanti relazioni tra essa e alcuni dei problemi degli ordinamenti giuridici, quali le antinomie e le lacune.

The course of General Theory of Law regards those concepts that represent the fundamental elements of law and whose understanding is essential for the lawyer. They are concepts largely used in legal language, often in different ways, whose explanation makes it possible to understand the theoretical dimensions of law.

For the purposes of this explanation, the ways to see the notions of norm, principle, rule and right; moreover, great attention will be given to the notion of legal interpretation and its relations with problems of legal systems that the lawyer faces (gaps and antinomies).

 

The teaching’s topics, here illustrated, are divided into two different units:

  • the first unit (“Norms”) is focused on a central notion in law, that is, the notion of norm, and on notions more or less directly connected to it: principles, rules, legal system and subjective legal situations;

the second unit (“Interpretation”) is focused on one of the fundamental activities of lawyers, that is, interpretation: this activity will be examined in detail and the important relations between it and some of the problems of legal systems, such as gaps and antinomies, will be considered.

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti una conoscenza approfondita delle basi teoriche del diritto, attraverso la trattazione delle nozioni fondamentali che caratterizzano i discorsi giuridici per come sono inquadrate nella teoria generale del diritto e nella filosofia del diritto.

A. Conoscenza e comprensione

Al termine del corso, lo studente conosce e comprende il contenuto dei concetti fondamentali del diritto.

 

B. Conoscenza e capacità di comprensione applicate

Al termine del corso, lo studente è in grado di riconoscere la dimensione teorica e/o filosofica insita, a livelli che variano a seconda dei casi, nei discorsi giuridici.

 

C. Autonomia di giudizio

Al termine del corso, lo studente può valutare l’appropriatezza dei particolari usi dei concetti giuridici all’interno dei discorsi dei giuristi.

 

D. Abilità comunicative

Al termine del corso, lo studente è in grado di comunicare adeguatamente il portato teorico e filosofico dei termini propri del linguaggio giuridico a cui fa ricorso.

 

E. Capacità di apprendimento

Al termine del corso, lo studente ha la capacità di acquisire ulteriori conoscenze di tipo teorico e filosofico riguardanti il diritto.

RISULTATI ATTESI

 

A. Utilizzo di libri di testo avanzati, conoscenza di alcuni temi d’avanguardia nell’ambito della materia oggetto di studio.

Utilizzo di libri di testo di teoria generale e filosofia del diritto, nonché conoscenza delle tematiche e dei dibattiti di fondamentale importanza nell’ambito di tali discipline.

 

B. Approccio professionale al proprio lavoro e possesso di competenze adeguate per concepire argomentazioni, sostenerle e per risolvere problemi nell’ambito della materia oggetto di studio. Capacità di raccogliere e interpretare dati utili a determinare giudizi autonomia.

Capacità di sviluppare argomentazioni fondate che facciano un corretto uso dei concetti giuridici e che dimostrino consapevolezza della dimensione teorica e filosofica dei fenomeni giuridici.

C. Capacità di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni ad interlocutori specialisti e non specialisti.

Capacità di far apprezzare ai propri interlocutori, specialisti e non, la dimensione teorica e filosofica retrostante alle componenti del linguaggio giuridico.

 

D. Capacità di intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.
Capacità di intraprendere in autonomia ulteriori studi relativi al diritto sia teorico-generali che filosofici.

DIDATTICA EROGATIVA

  • 6h di videolezioni registrate fruibili da piattaforma
  • 2 incontri sincroni in piattaforma
  • Podcast di tutte le video lezioni sopramenzionate.

DIDATTICA INTERATTIVA

  • 1 forum di orientamento al corso;
  • 2 forum di approfondimento tematico (1 per modulo);
  • Possibilità di svolgere lavori di (e in) gruppo.
  • 2 e-tivity strutturate (come descritte nelle Modalità di verifica in itinere).

 

AUTOAPPRENDIMENTO

Per ciascun modulo sono previsti materiali didattici: approfondimenti tematici, articoli e slide del docente, letture open access, risorse in rete, bibliografia di riferimento, ecc.

R. Guastini, Filosofia del diritto positivo. Lezioni, Giappichelli, 2017, limitatamente alle seguenti parti: Introduzione;Parte Prima: capp. I, II, III, IV, V, VI; Parte Seconda : capp. I, IV, V; Parte Quarta : cap. II.

L’accesso alla prova finale (esame) è subordinato allo svolgimento delle seguenti 2 e-tivity:

  1. redazione di un tema su uno degli argomenti del primo modulo;
  2. redazione di un tema su uno degli argomenti del secondo modulo.

La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso il colloquio orale sui contenuti del corso e sull’eventuale relazione finale presentata. Il voto (min 18, max 30 con eventuale lode) è determinato dal livello della prestazione per ognuna delle seguenti dimensioni dell’esposizione orale: padronanza dei contenuti, appropriatezza delle definizioni e dei riferimenti teorici, chiarezza dell’argomentare, dominio del linguaggio specialistico.