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Accreditata MUR con D.M. 02/12/2005

Comunicazione innovativa, multimediale e digitale, classe L-20

Storia politica sociale e culturale dell’età contemporanea

Informazioni

Anno accademico: 2021/2022

Periodo: I ANNO; I SEMESTRE

SSD: M-STO/04

Crediti: 6 CFU

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QUALIFICA

  • Professore abilitato alle funzioni di seconda fascia nel settore concorsuale 11/A3 M-STO/04 (Storia Contemporanea)
  • Professore abilitato alle funzioni di seconda fascia nel settore concorsuale 11/A4 M-STO/07 (Scienze del Libro e del Documento e Scienze Storico Religiose)

TITOLI E CURRICULUM DELL’ATTIVITÀ SCIENTIFICO-PROFESSIONALE

  • 1/01/2003-30/06/2006: Dottorato di ricerca in Storia contemporanea (Università degli Studi di Firenze).
  • 30/092003-15/10/2006: Post-dottorato di ricerca in Storia contemporanea presso Scuola Normale Superiore (Pisa).
  • 1/03/2008- 31/12/2010: Post-dottorato di ricerca in Storia contemporanea presso l’Istituto Nazionale per la storia del Movimento di Liberazione in Italia (Milano).
  • 1/01-1/07 2014: Post-dottorato semestrale in Storia contemporanea presso “Deutsche Historische Institut in Rom”, Roma.
  • 31/01-10/12/2018: Consulenza scientifica e supporto alla didattica presso Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (Indire). Ideazione, ricerca e realizzazione della mostra virtuale “A ottant’anni dalle leggi razziali del fascismo (1938-2018). Un percorso didattico”.
  • 30 Novembre 2018- Presente: Incarico di collaborazione esterna attivato dall’Università di Pisa all’interno dell’accordo di collaborazione scientifica tra Regione Toscana e Università di Firenze, Università di Siena, Università per stranieri di Siena e Università di Pisa, per la realizzazione di un’indagine su “I nuovi razzismi e sulle nuove forme della discriminazione in Toscana”.

Profilo scientifico della docente

 

Ricercatrice di Storia sociale e culturale dell’età contemporanea, Elena Mazzini è autrice di divese monografie e di numerosi saggi, apparsi su riviste italiane e internazionali, che negli anni hanno dato identità al suo percorso di studiosa attenta alle trasformazioni intervenute a livello globale negli ambiti della ricerca storico-scientifica.

Il corso è dedicato alla storia della nascita e dell’evoluzione del giornalismo nei principali paesi dell’Occidente. Il fenomeno stampa viene indagato a partire dai diversi rapporti che esso intrattiene con dinamiche e fattori paralleli e contigui: il processo di modernizzazione delle società nazionali, le trasformazioni della politica e delle istituzioni, il formarsi di un’opinione pubblica nell’accezione moderna del termine, la diffusione di altri media principalmente della radio, della tv e delle reti telematiche.

La relazione connaturata tra informazione e società di massa in contesti sia democratici sia dittatoriali è uno dei temi centrali che sostanziano il corso.

 

INDICE E DEFINIZIONE DEI CONTENUTI

L’insegnamento è costituito da 2 moduli e di seguito si riporta il dettaglio dei contenuti.

  • Modulo 1 – Le storie dei mezzi di comunicazioni dall’età moderna alla prima età contemporanea
    • Storia della stampa dalle origini all’età contemporanea.
    • Il ruolo del giornalista.
    • Stampa e guerre del Novecento.
    • La diffusione della radiofonia.

 

  • Modulo 2 – Trasformazioni e continuità della comunicazione umana: evoluzioni e rivoluzioni
    • I mezzi di comunicazione sotto i fascismi europei: propaganda e censura.
    • L’epoca della televisione e del cinema.
    • L’avvento del digitale.
The course intends to study the interaction between the media and the political and cultural events of Western societies in the contemporary era. In particular, the focus will be on the evolution of the relationship between the media and the construction of public opinion, as well as between the raise of mass society and mass culture.

Il Corso intende offrire i lineamenti di base di una storia dei mezzi di comunicazione dalle origini a oggi, favorendo la comprensione del ruolo affatto centrale dei mass media nelle dinamiche della storia sociale.

In particolare affronterà l’interazione reciproca tra i media e le vicende politico-culturali delle società occidentali nell’età contemporanea, ponendo come asse tematica centrale  quella del rapporto tra i media e l’opinione pubblica, tra i media e la cultura di massa, tra la formazione di un discorso comune in seno all’opinione pubblica e la costruzione di nuove e sempre diverse strategie comunicative.

Saranno così offerti idonei strumenti di orientamento e di apprendimento per la comprensione dei processi che determinano la comunicazione nella società contemporanea, considerando il ruolo della stampa, della radio, del cinema, della televisione e dei media digitali, nell’ambito delle grandi trasformazioni che hanno caratterizzato il Novecento e investito gli esordi del XXI secolo.

A. Conoscenza e comprensione

  • Conoscenza dei due concetti fondamentali del corso: “mass media” e “public opinion”.
  • Conoscenza delle tappe fondamentali del processo storico dei mass media e delle loro evoluzioni nel tempo.
  • Comprensione della relazione tra giornalismo e formazione dell’opinione pubblica.
  • Comprensione dei principali organi di comunicazione del giornalismo 2.0 e 3.0.
  • Comprensione della differenza fra lettura di un giornale cartaceo e di uno digitale.

B. Conoscenza e capacità di comprensione applicate

Lo studente imparerà a costruire una prova a scelta multipla seguendo i suggerimenti forniti dalla docente durante lo svolgimento del corso.

C. Autonomia di giudizio

Lo studente sarà in grado di comprendere i metodi e gli strumenti attraverso cui si forma una specifica strategia comunicativa in base alla prestazione attesa, agli obiettivi e alle specificità del contesto.

D. Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di esporre oralmente le principali questioni storiche che riguardano la storia sociale dei media e del giornalismo utilizzando il linguaggio specialistico del settore.

E. Capacità di apprendimento

Lo studente sarà in grado di approfondire in maniera autonoma le principali questioni scientifico-metodologiche che riguardano la storia sociale dei media attuali e passati.

RISULTATI ATTESI

A. Utilizzo di libri di testo avanzati, conoscenza di alcuni temi d’avanguardia nell’ambito della materia oggetto di studio.

Lo studente avrà modo di apprendere le nozioni attualmente dibattute su cosa siano i nuovi strumenti digitali per la ricerca storica e come essi abbiano cambiato la comunicazione della storia nella sua fruizione di massa. L’impianto concettuale e categoriale si basa sulle teorie elaborate da Marshall McLuhan nel corso della seconda metà del Novecento e a tutt’oggi di estrema attualità.

B. Approccio professionale al proprio lavoro e possesso di competenze adeguate per concepire argomentazioni, sostenerle e per risolvere problemi nell’ambito della materia oggetto di studio. Capacità di raccogliere e interpretare dati utili a determinare giudizi autonomia.

Lo studente avrà modo di acquisire nuove e diverse capacità nella scrittura e nella lettura critica di una fonte giornalistica -sia tratta dal web che dal cartaceo – che sarà il modello su cui si concentreranno gran parte delle attività interattive del corso.

C. Capacità di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni ad interlocutori specialisti e non specialisti.

Lo studente avrà acquisito gli strumenti comunicativi essenziali per la formazione di un discorso non generalista ma specifico sulla comunicazione e le sue complessità di ordine metodologico e linguistico.

D. Capacità di intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.

Lo studente avrà modo di possedere grazie al corso nozioni, conoscenze e strumenti critici e metodologici tali da risultare utili per un eventuale e successivo percorso di studi legato alle questioni della comunicazione nell’età digitale.

DIDATTICA EROGATIVA

  • 4h di videolezioni registrate fruibili da piattaforma.
  • 2 incontri sincroni in piattaforma.
  • Podcast di tutte le video lezioni sopramenzionate.

DIDATTICA INTERATTIVA

  • 2 forum di orientamento al corso.
  • 2 forum di approfondimento tematico.
  • Possibilità di svolgere lavori di (e in) gruppo.
  • 2 e-tivity strutturate (come descritte nelle Modalità di verifica in itinere).

AUTO-APPRENDIMENTO

Per ciascun modulo sono previsti materiali didattici: approfondimenti tematici, articoli e slide del docente, letture open access, risorse in rete, bibliografia di riferimento, ecc.

  • Allotti, Quarto potere. Giornalismo e giornalisti nell’Italia contemporanea, Roma, Carocci editore, 2017
  • Gorman, D. McLean, Media e società nel mondo contemporaneo, Bologna, il Mulino, 2011

Per rispondere in maniera flessibile alle specifiche esigenze di ogni singolo studente, il docente si riserva la possibilità̀ di consigliare letture alternative o aggiuntive durante le lezioni e agli studenti che ne faranno richiesta.

L’accesso alla prova finale (esame) è subordinato allo svolgimento delle seguenti 2 e-tivity:

  • Per il Modulo 1

Etivity: test a scelta multipla su un argomento tematico precedentemente indicato dal docente

  1. Problema, ispirazione o stimolo fornito dal docente.
  2. Attività online: gli studenti devono svolgere una certa attività, fare “qualcosa“legato al punto a).
  3. Elemento di partecipazione: gli studenti devono iniziare ad interagire gli uni con gli altri, ad esempio dando un feedback.
  4. Sommario, valutazione, feedback e analisi fatta dal docente o dal gruppo stesso di lavoro.
  • Per il Modulo 2

Etivity: test a scelta multipla su un argomento tematico precedentemente indicato dal docente

  1. Ricerca online di una fonte giornalistica assegnata ai gruppi che si verranno a formare durante il corso.
  2. Ciascun gruppo presenterà la fonte selezionata, articolerà il motivo che ha condotto a quella scelta e non ad un’altra.
  3. Interventi degli altri partecipanti atti a favorire lo sviluppo in ulteriori direzioni dell’oggetto della presentazione.
  4. Discussione finale al termine di ciascuna ricerca online.

La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso il colloquio orale sui contenuti del corso e sull’eventuale relazione finale presentata. Il voto (min 18, max 30 con eventuale lode) è determinato dal livello della prestazione per ognuna delle seguenti dimensioni dell’esposizione orale: padronanza dei contenuti, appropriatezza delle definizioni e dei riferimenti teorici, chiarezza dell’argomentare, dominio del linguaggio specialistico.