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Accreditata MUR con D.M. 02/12/2005

Scienze psicologiche delle risorse umane, delle organizzazioni e delle imprese, classe L-24

Psicologia del lavoro e delle organizzazioni

Informazioni

Anno accademico: 2020/2021

Periodo: II ANNO; II SEMESTRE

SSD: M-PSI/06

Crediti: 12 CFU

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Elisa Innocenti è psicologa-psicoterapeuta e consulente nell’ambito delle risorse umane. Si è laureata in Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni presso l’Università degli studi di Firenze e si è specializzata in Psicoterapia a indirizzo Breve Strategico presso il Centro di Terapia Strategica di Giorgio Nardone ad Arezzo.

Esercita la professione nelle risorse umane dal 2006, ricoprendo oggi il ruolo di consulente senior in progetti di ricollocamento professionale e transizione di carriera, lavorando per società del settore a supporto di PMI, grandi imprese e multinazionali. Pregressa esperienza di ricerca e selezione del personale, eroga inoltre progetti di assessment center, consulenza al ruolo, empowerment, formazione manageriale e pianificazione delle strategie HR per il miglioramento del benessere della persona negli ambienti di lavoro.

Nell’area della psicologia clinica si occupa di prevenzione psicologica, sostegno psicologico e psicoterapia.

Il corso si propone di fornire l’acquisizione di conoscenze teoriche, metodologiche e tecniche relative alla disciplina.

Presenta le principali teorie della materia e promuove l’apprendimento di metodologie e strumenti per:

  • pianificare gli interventi nel campo della gestione delle risorse umane;
  • promuovere il cambiamento organizzativo;
  • prevenire o risolvere problemi psicologici legati al lavoro.

L’insegnamento Psicologia del lavoro e delle organizzazioni è articolato in 4 moduli didattici e affronta i seguenti contenuti:

  • Modulo 1 – Introduzione alla Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni: definizioni, origine, percorso storico, contributo nelle società, principi etici e approcci di ricerca.
  • Modulo 2 – L’individuo e l’organizzazione: orientamento professionale, selezione e valutazione, employee retention, outplacement.
  • Modulo 3 – Cambiamento e sviluppo organizzativo: clima organizzativo, cultura organizzativa, diversity management, change management, resistenza al cambiamento, formazione.
  • Modulo 4 – Disagio e benessere lavorativo e personale: stress, burnout, mobbing, workaholism, work-life balance.

The course, Work and Organizational Psychology (12CFUs) aims to provide the acquisition of theoretical, methodological and technical knowledge relating to the discipline.

It introduces the main theories of the subject and it promotes the learning of methodologies and tools to:

– plan interventions in the field of human resources management;

– promote organizational change;

– prevent or resolve psychological problems related to work.

The teaching is organized in 4 modules with 4 e-tivities to put acquired knowledge into practice.

L’insegnamento ha l’obiettivo di favorire nel corsista l’acquisizione di conoscenze teoriche, metodologiche e tecniche relative alla disciplina di Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni.

 

In particolare, il corso fornisce una conoscenza delle principali teorie che hanno caratterizzato lo sviluppo della Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni, indagando gli ambiti di ricerca legati alle continue trasformazioni socio-economiche e favorendo un’analisi critica dei contesti.

 

L’insegnamento favorisce inoltre l’apprendimento di teorie, ricerche, metodologie e strumenti per:

  • progettare interventi legati alle varie fasi che vedono l’individuo calato nei contesti di lavoro, come ad esempio la selezione del personale e le politiche di retention;
  • interpretare i fenomeni legati all’ambito organizzativo e veicolare il cambiamento;

riconoscere le variabili su cui far leva per prevenire o intervenire sul disagio lavorativo e promuovere il benessere.

 

RISULTATI ATTESI

 

A. Utilizzo di libri di testo avanzati, conoscenza di alcuni temi   d’avanguardia nell’ambito della materia oggetto di studio.

 

B. Approccio professionale al proprio lavoro e possesso di competenze adeguate per concepire argomentazioni, sostenerle e per risolvere problemi nell’ambito della materia oggetto di studio. Capacità di raccogliere e interpretare dati utili a determinare giudizi autonomia.

 

C. Capacità di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni ad interlocutori specialisti e non specialisti.

 

D. Capacità di intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.

DIDATTICA EROGATIVA

  • 12h di videolezioni registrate fruibili da piattaforma;
  • 4 incontri sincroni in piattaforma;
  • Podcast di tutte le video lezioni sopramenzionate.

 

DIDATTICA INTERATTIVA

  • 1 forum di orientamento al corso;
  • 4 forum di approfondimento tematico (1 per modulo);
  • possibilità di svolgere lavori di (e in) gruppo;
  • 4 e-tivity strutturate (come descritte nelle Modalità di verifica in itinere).

 

AUTOAPPRENDIMENTO

Per ciascun modulo sono previsti materiali didattici: approfondimenti tematici, articoli e slide del docente, letture open access, risorse in rete, bibliografia di riferimento, ecc.

 

  • Ashleigh, M., Mansi A. e Di Stefano, G. (2019). Psicologia del lavoro e delle organizzazioni (II Edizione). Torino: Pearson
  • Argentero, P. (2007). Psicologia del lavoro e interventi organizzativi. Teorie e strumenti per la gestione delle risorse umane, la promozione della qualità e la prevenzione dei rischi psicosociali. Milano: Franco Angeli
  • Bolognini, B. (2006). L’analisi del clima organizzativo. Roma: Carocci
  • Cortese C.G. e Del Carlo, A. (2017). La selezione del personale. Come scegliere il candidato migliore ai tempi del web (Nuova edizione). Milano: Raffaello Cortina

L’accesso alla prova finale (esame) è subordinato allo svolgimento delle seguenti 4 e-tivity:

  1. Auto-orientarsi per saper orientare: il corsista verrà guidato a elaborare un proprio bilancio di competenze (come modalità educativa e non diagnostica di intervento) per familiarizzare con i concetti chiave delle attività di orientamento, selezione e valutazione.
  2. Attività di approfondimento e analisi critica del proprio bilancio di competenze alla luce delle conoscenze e competenze acquisite nel Modulo 2. Stesura del proprio profilo e identificazione di un obiettivo di crescita professionale a cui tendere.
  3. Progettazione di un intervento di selezione. La prova potrà essere calata in un contesto lavorativo specifico legato al corsista o essere ipotizzata assieme alla docente e alla tutor disciplinare (modalità da concordare preventivamente).
  4. Progettazione di un intervento formativo. La prova potrà essere calata in un contesto lavorativo specifico legato al corsista o essere ipotizzata assieme alla docente e alla tutor disciplinare (modalità da concordare preventivamente).

La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso il colloquio orale sui contenuti del corso e sull’eventuale relazione finale presentata. Il voto (min 18, max 30 con eventuale lode) è determinato dal livello della prestazione per ognuna delle seguenti dimensioni dell’esposizione orale: padronanza dei contenuti, appropriatezza delle definizioni e dei riferimenti teorici, chiarezza dell’argomentare, dominio del linguaggio specialistico.