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Accreditata MUR con D.M. 02/12/2005

Innovazione educativa e apprendimento permanente nella formazione degli adulti in contesti nazionali e internazionali, classe LM-57

Pedagogia sperimentale per un digital learning formativo

Informazioni

Anno accademico: 2019/2020

Periodo: I ANNO; I SEMESTRE

SSD: M-PED/04

Crediti: 12 CFU

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Sono ricercatrice presso Indire dal 2005 dove ho iniziato ad occuparmi di formazione in servizio del personale docente della scuola sulle tematiche dell’innovazione metodologica. Ho coordinato diversi progetti di formazione blended grazie ai quali ho avuto l’opportunità di applicare i miei studi e interessi di ricerca relativi ai linguaggi digitali.

Attualmente mi occupo di tematiche connesse al sostegno ai processi di innovazione scolastica. In particolare, i miei interessi di ricerca vertono sull’approfondimento di alcune metodologie didattiche attive in relazione alla configurazione dell’ambiente di apprendimento e all’adozione di forme di flessibilità oraria. Sono formatrice, autrice di saggi e articoli sul tema dell’innovazione scolastica e sono responsabile della rubrica “Sviluppo professionale” per la rivista “Essere a Scuola”.

Il corso è organizzato in tre parti.

Il primo modulo è dedicato al tema della pedagogia sperimentale, con l’obiettivo di fornire un’introduzione generale degli aspetti fondanti della ricerca in ambito educativo, anche in connessione con le principali teorie dell’apprendimento.

Nel secondo modulo viene proposto un excursus storico dall’avvento dei media analogici a quelli digitali in un reciproco rapporto di mediazione e rimediazione, con particolare attenzione allo studio delle peculiarità dei linguaggi dei media presi in esame.

Il modulo conclusivo affronta il tema del potenziale espressivo e inclusivo dei linguaggi digitali attraverso l’approfondimento dell’approccio Universal Design for Learning.

The course deals with the epistemological debate on the discipline of Pedagogy that started at the begiggning of XX Century and is still ongoing. With the aim of providing a wider perspective, different research approaches, methods and tools are presented.

Another main focus of the course is ICT, the role of methodology and the educational impact of digital technologies in the perspective of a longlife learning experience.

L’insegnamento ha l’obiettivo di favorire l’acquisizione di conoscenze teoriche, metodologiche e tecniche di base per progettare e analizzare gli interventi formativi (contesto scuola e contesto istruzione degli adulti) alla luce del dibattito scientifico sulla ricerca in ambito educativo.

A. Conoscenza e comprensione
Conoscere la nascita, la storia e l’evoluzione della pedagogia sperimentale in relazione e sinergia con i metodi e gli approcci qualitativi;

Conoscere l’ambito di studio e di applicazione della Media Educatione delle potenzialità comunicativo/formative offerte dai linguaggi digitali;

B. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Progettare un contenuto formativo inclusivo;
Progettare un contenuto formativo pensato per la divulgazione su media diversi;

C. Autonomia di giudizio

Valutare con spirito critico i messaggi mediatici

D. Abilità comunicative

Esporre con proprietà di linguaggio le principali questioni scientifico metodologiche che riguardano i temi oggetto dell’insegnamento

E. Capacità di apprendimento
Approfondire con spirito critico e in maniera autonoma gli aspetti teorici e applicativi presentati nell’ambito dell’insegnamento.

A. Utilizzo di libri di testo avanzati, conoscenza di alcuni temi d’avanguardia nell’ambito della materia oggetto di studio

B. Approccio professionale al proprio lavoro e possesso di competenze adeguate per concepire argomentazioni, sostenerle e per risolvere problemi nell’ambito della materia oggetto di studio

C. Capacità di raccogliere e interpretare dati utili a determinare giudizi autonomi.

D. Capacità di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni ad interlocutori specialisti e non specialisti.

DIDATTICA EROGATIVA

  • 13 videolezioni
  • 5 webinar su tematiche specifiche
  • Podcast di tutte le video lezioni sopramenzionate

DIDATTICA INTERATTIVA

  • 1 forum di orientamento
  • 3 forum di approfondimento tematico
  • 3 e-tivity
  • 4 webinar per accoglienza, question time, ricevimento

AUTOAPPRENDIMENTO

Oltre ai testi consigliati per ciascun modulo sono previsti materiali didattici che possono essere in formato pdf, articoli del docente, letture open access, risorse in rete, bibliografia di riferimento.

Testi obbligatori:

Knowles, M., Holton, E., Swanson, L., Quando l’adulto impara. Andragogia e sviluppo della persona, Franco Angeli, Milano, 2016 (fino a pagina 241).

Ranieri, M. Le insidie dell’ovvio. Tecnologie educative e critica della retorica tecno centrica, ETS, 2011.

Videolezioni, dispense e altri materiali resi disponibili in piattaforma.

Testi facoltativi:

J. D. Bolter, R. Grusin, Remediation, Competizione e integrazione tra media vecchi e nuovi, Guerini Studio, Milano, 2007.
Biondi, G., La scuola dopo le nuove tecnologie. Apogeo, Milano, 2007. Campione, V. (a cura di), Bagnara, S., Mosa, E., Tosi, L., Pozzi, S. Apprendere in digitale. Come cambia la scuola in Italia e in Europa, Guerini e Associati, Milano, 2014.

Per rispondere in maniera flessibile alle specifiche esigenze di ogni singolo studente, il docente si riserva la possibilità di consigliare letture alternative o aggiuntive durante le lezioni e agli studenti che ne faranno richiesta.

L’accesso alla prova finale è subordinato allo svolgimento delle seguenti e-tivity:

  • e-tivity modulo 1
  • e-tivity modulo 2
  • e-tivity modulo 3

Modalità di consegna: invio elaborato in piattaforma
Sarà valutata positivamente la partecipazione attiva e proattiva ai webinar e alle discussioni avviate in modalità asincrona sui forum tematici.

La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso il colloquio orale sui contenuti del corso (almeno tre). Il voto (min 18, max 30 con eventuale lode) è determinato dal livello della prestazione per ognuna delle seguenti dimensioni dell’esposizione orale: padronanza dei contenuti, appropriatezza delle definizioni e dei riferimenti teorici, chiarezza dell’argomentare, dominio del linguaggio specialistico.

Colloquio orale in presenza.