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Accreditata MUR con D.M. 02/12/2005

Innovazione educativa e apprendimento permanente nella formazione degli adulti in contesti nazionali e internazionali, classe LM-57

Pedagogia sperimentale per un digital learning formativo

Informazioni

Anno accademico: 2020/2021

Periodo: I ANNO; II SEMESTRE

SSD: MPED/04

Crediti: 12 CFU

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Elena Mosa è ricercatrice presso Indire dal 2005 dove si è inizialmente occupata di formazione in servizio del personale docente sulle tematiche dell’innovazione metodologico-didattica e dei linguaggi digitali.  Attualmente approfondisce i temi connessi al sostegno dei processi di innovazione scolastica.
Da Luglio 2019 è responsabile dell’Unità di Ricerca Indire del progetto PRIN “Prototipi di abitare”: nuovi modelli architettonici per la costruzione, il rinnovo e il recupero resiliente del patrimonio edilizio scolastico e per costruire il futuro, in Italia”.
È formatrice, autrice di saggi e articoli sull’innovazione scolastica, è responsabile della rubrica “Sviluppo professionale” per la rivista “Essere a Scuola” edita mensilmente da Morcelliana.

È membro del Comitato Scientifico della Fondazione Feltrinelli e del Senato Accademico della IUL.

È docente IUL e parte del gruppo di ricerca IUL sul tema “Social learning e attività interattive online nella didattica universitaria”.

È Direttrice del Master di I livello “Expert teacher” promosso da IUL e dal Centro studi Erickson.

Link al profilo completo: https://www.iuline.it/docente/mosa-elena/

Il corso è organizzato in 4 moduli, ciascuno di essi si compone di 3 CFU.

  • Modulo 1 – Pedagogia sperimentale

Il primo modulo è dedicato al tema della pedagogia sperimentale e ha l’obiettivo di fornire un’introduzione generale degli aspetti fondanti della ricerca in ambito educativo.

  • Modulo 2 – Dall’andragogia all’apprendimento trasformativo

Nel secondo modulo vengono rilette le specificità dell’apprendimento adulto nelle direttrici del life-long, life-wide e life-deep learning.

  • Modulo 3 – Linguaggi digitali

Nel terzo modulo viene proposto un excursus storico dall’avvento dei media analogici a quelli digitali in un reciproco rapporto di mediazione e rimediazione.

  • Modulo 4 – Sviluppo professionale e Comunità di pratiche

Il quarto modulo affronta la tematica delle comunità di pratiche e delle organizzazioni che apprendono.

The course focuses on the study of experimental pedagogy and aims to provide a general introduction to the fundamental aspects of research in the educational field, to plan and implement empirical research, to critically use research results and strategies to improve professional practice. A further objective of the course is to reflect on teaching and learning practices in a life-long, life-wide and life-deep perspective.

Conoscenze:

  • conoscere i principi di base della ricerca in ambito educativo;
  • conoscere i principali approcci dell’apprendimento in età adulta;
  • conoscere i principi fondanti della media education;
  • conoscere le principali caratteristiche dell’apprendimento nelle comunità di pratica e nelle organizzazioni complesse.

Competenze:

  • saper analizzare una situazione problematica e derivare una domanda di ricerca;
  • saper impostare un protocollo di ricerca;
  • saper interpretare con spirito critico i messaggi mediatici;

saper utilizzare i linguaggi digitali in maniera critica e consapevole.

A. Conoscenza e comprensione

Conoscenza e comprensione dei concetti portanti della ricerca sperimentale in ambito educativo e didattico, delle principali strategie di ricerca empirica in educazione e delle fasi di attuazione di una ricerca empirica di tipo quantitativo e qualitativo.

 

B. Conoscenza e capacità di comprensione applicate

Saper analizzare situazioni-caso complesse; saper progettare domande di ricerca e saper impostare un disegno di ricerca volto alla verifica delle ipotesi.

C. Autonomia di giudizio

Analizzare criticamente un contributo scientifico di ricerca empirica in educazione; scegliere un piano di ricerca adeguato allo studio empirico di un problema educativo.

 

D. Abilità comunicative

Saper delineare in forma scritta un progetto di ricerca utilizzando un adeguato linguaggio scientifico; saper integrare i linguaggi digitali nella comunicazione multimediale.

 

E. Capacità di apprendimento

Saper trasferire quanto appreso nel corso nelle situazioni di vita e professionali.

RISULTATI ATTESI

A. Utilizzo di libri di testo avanzati, conoscenza di alcuni temid’avanguardia nell’ambito della pedagogia sperimentale e dell’educazione degli adulti.

B. Approccio professionale al proprio lavoro e possesso di competenze adeguate per concepire argomentazioni, sostenerle e per risolvere problemi nell’ambito della materia oggetto di studio.

C. Capacità di raccogliere e interpretare dati utili a determinare giudizi autonomi.

D. Capacità di comunicare informazioni e idee e di formulare contributi analitici a beneficio di interlocutori specialisti e non specialisti.

E. Capacità di intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia, mantenendo costante l’aggiornamento sui temi dell’insegnamento.

DIDATTICA EROGATIVA

  • 8 ore videolezioni registrate fruibili da piattaforma;
  • 4 incontri sincroni in piattaforma;
  • Podcast di tutte le video lezioni sopramenzionate.

 

DIDATTICA INTERATTIVA

  • 1 forum di orientamento al corso;
  • 4 forum di approfondimento tematico (1 per modulo);
  • Possibilità di svolgere lavori di gruppo;
  • 4 e-tivity strutturate.

 

AUTOAPPRENDIMENTO

Per ciascun modulo sono previsti materiali didattici: approfondimenti tematici, articoli e slide del docente, letture open access, risorse in rete, bibliografia di riferimento, ecc.

  • Trinchero, R. (2017), Manuale di ricerca educativa. Milano, Franco Angeli (fino a pag.177)
  • Videolezioni, dispense e altri materiali resi disponibili in piattaforma.

L’accesso alla prova finale (esame) è subordinato allo svolgimento di 4 e-tivity. Le e-tivity potranno essere realizzate in modalità collaborativa: il gruppo documenterà la propria esperienza in un blog o in wiki, come indicato dal tutor. A seconda che le attività si svolgano in gruppo o in modalità individuale, le e-tivity potranno essere rimodulate.

  • E-tivity per il modulo 1

Il gruppo o il singolo studente dovrà analizzare una situazione-problema data e individuare ipotesi di soluzioni adeguate da sviluppare nel modulo successivo.

  • E-tivity per il modulo 2

In relazione all’analisi fatta nel primo modulo, il gruppo o il singolo dovrà progettare un protocollo di ricerca collegato all’ipotesi di soluzione della situazione problema.

  • E-tivity per il modulo 3

Progettazione di uno degli strumenti di indagine previsti nel protocollo di ricerca e/o attività di valutazione tra pari.

  • E-tivity per il modulo 4

Attività di revisione del progetto di ricerca in base alle indicazioni emerse con la valutazione e/o somministrazione dello strumento realizzato e analisi dei dati.

La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso il colloquio orale sui contenuti del corso e sull’eventuale relazione finale presentata. Il voto (min 18, max 30 con eventuale lode) è determinato dal livello della prestazione per ognuna delle seguenti dimensioni dell’esposizione orale: padronanza dei contenuti, appropriatezza delle definizioni e dei riferimenti teorici, chiarezza dell’argomentare, dominio del linguaggio specialistico.