info@iuline.it / 06 96668278

Accreditata MUR con D.M. 02/12/2005

Patologia generale

Informazioni

Periodo: II ANNO; II SEMESTRE

SSD: MED/04

Crediti: 6 CFU

Scarica il programma

Medico Specialista in Medicina dello Sport
Laureato in medicina nel 1987, specializzato in medicina dello sport nel 1989
Master di I° livello“E-learning in Area Sanitaria” (Università Roma – La Sapienza 2006
Medico sociale della VL – Scavolini basket Pesaro dal 1988 ad oggi Componente dello staff medico della Nazionale maschile di basket dal 2001 al 2007
Medico Responsabile della Nazionale maschile di pallavolo dal 2008 ad oggi.
Docente a contratto presso l’Università di Urbino dal 2002 ad oggi, titolare degli insegnamenti: Metodologie e tecniche di valutazione nello sport (LM-68) e di “Rieducazione motoria a secco ed in acqua” (LM-67) e del modulo di Biomeccanica Applicata nel Master “Rieducazione funzionale e posturologia applicata”.
Docente nel Master in “Fisioterapia applicata allo Sport” – Università di Siena
Docente del Master “Biomeccanica e Traumatologia della spalla” – Università di Bologna.
Membro del Comitato Etico dell’Università di Urbino dal 2003 Responsabile dell’Area Biomedica per la Scuola Regionale dello Sport del CONI (2004-2011) e docente nazionale della Scuola dello Sport dal 1996.
Direttore Sanitario Centro Fidia di Civitanova Marche e del Centro Fisioclinics Pesaro (dal 2015 a oggi).

Autore di numerose pubblicazioni e testi di medicina e riabilitazione dello sport (n.15 pubblicazioni I.F – PubMed).

INDICE E DEFINIZIONE DEI CONTENUTI

Il corso intende approfondire le problematiche relative all’attività motoria e all’ esercizio terapeutico per la prevenzione, la rieducazione funzionale, il recupero motorio e il miglioramento della qualità della vita, in particolare riferendosi a patologie specifiche degenerative e traumatologiche, con la seguente articolazione in moduli:

➢  Modulo 1 – Esercizio fisico per la prevenzione di patologie croniche e degenerative
▪ Presentazione del corso
▪ Linee-guida internazionali

▪ Le Associazioni Scientifiche e le Strutture di riferimento

▪ Le evidenze scientifiche
▪ Esempio di progetti e di programmi finalizzati
▪ Ambienti ed esercizio fisico

▪ L’intersettorialità nei programmi di promozione della salute

➢  Modulo 2 – Patologie specifiche e programmi di attività motoria finalizzati

  • Diabete e sindrome metabolica
  • Patologie cardiovascolari
  • Patologie neurologiche degenerative (Sclerosi multipla,Parkinson, esiti di ictus, etc.)
  • Patologie reumatiche
  • Patologie dell’apparato locomotore (Artrosi e osteoporosi, etc)
  • Deficit motori a varia eziologia
  • Patologie oncologiche
  • Altre patologie

The course objective is to make know the scientific evidences about the benefit of motor activities for the management of chronical deseases (like diabetes, osteoarthrosis, neurological deseases, etc.) and for maintaining and improving health.

Moreover, the course want to make know the most important programs of motor activities to previent the deseases “not transmissible” and to give the most important skills about therapeutic exercise.

The course is arranged in two parts: the first is about the physical exercise to preveint chronical deseases, the second one is about specific programs for specific deseases.

L’insegnamento ha l’obiettivo di fornire le conoscenze utili per la comprensione dei meccanismi fisiopatologici delle principali patologie degenerative e traumatiche croniche, ai fini di costruire i presupposti di competenza per interventi integrati che abbiano l’attività motoria finalizzata e l’esercizio terapeutico come strumento di prevenzione e rieducazione, nell’ottica di una gestione multidisciplinare nella gestione di patologie specifiche.

Inoltre intende fornire conoscenze e competenze sugli interventi metodologici pratici e sulle principali esercitazioni motorie per una corretta costruzione e somministrazione di programmi di attività fisica preventiva e adattata.

A. Conoscenza e comprensione

Lo studente dovrà:

▪  Conoscere le principali patologie degenerative e traumatiche

croniche relativamente a eziologia e fisiopatologia, modalità di

diagnosi e terapia

▪  Comprendere le modalità di intervento di altre figure

professionali nel settore

▪  Conoscere i principali interventi di prevenzione e rieducazione

delle patologie trattate

▪  Conoscere le linee-guida di intervento e i programmi di attività

motoria finalizzati all’interno di un percorso multidisciplinare

▪  Conoscere le evidenze scientifiche e le principali pubblicazioni

del settore

B. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente dovrà essere in grado di applicare conoscenze e competenze nella costruzione di protocolli di attività motoria in relazione a patologie specifiche, modulandoli in base alle caratteristiche dei soggetti e ai diversi contesti di applicazione.

C. Autonomia di giudizio

Lo studente dovrà essere in grado di selezionare le esercitazioni e i protocolli idonei a seconda delle diverse situazioni specifiche e delle esigenze dei soggetti di riferimento.

D.  Abilità comunicative

Lo studente dovrà essere in grado di illustrare le modalità di intervento e di motivare i soggetti coinvolti, interagendo con altre figure professionali e con altri operatori del settore

E. Capacità di apprendimento
Lo studente dovrà essere in grado di acquisire le principali conoscenze scientifiche e metodologiche e utilizzare i presupposti per gli interventi pratici più idonei nell’elaborazione e costruzione di programmi finalizzati per la prevenzione primaria e secondaria delle patologie individuate.

 

RISULTATI ATTESI

A. Utilizzo di libri di testo avanzati, conoscenza di alcuni temi d’avanguardia nell’ambito della materia oggetto di studio, capacità di reperire e utilizzare adeguatamente le linee-guida di intervento aggiornate e le pubblicazioni scientifiche più autorevoli del settore

B. Approccio professionale al proprio lavoro e possesso di competenze adeguate per concepire argomentazioni, sostenerle e per risolvere problemi nell’ambito degli interventi previsti dalla materia in questione, in particolare capacità di integrare interventi e programmi nella gestione di soggetti con diverse problematiche

C. Capacità di raccogliere e interpretare dati utili a determinare scelte adeguate, integrandoli con competenze diverse

D. Capacità di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni ad interlocutori specialisti e non specialisti, interagendo in maniera produttiva ed efficace

E. Capacità di intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia, finalizzando le proprie conoscenze e competenze

DIDATTICA EROGATIVA

➢ N. 4 videolezioni da 1h30’ cadauna.
➢ N. 2 incontri sincroni in piattaforma.
➢ Podcast di tutte le videolezioni sopramenzionate.

DIDATTICA INTERATTIVA

➢ 1 forum di orientamento al corso;
➢ 2 forum di approfondimento tematico (1 per modulo);

➢ Possibilità di svolgere lavori di (e in) gruppo.

➢ 2 e-tivity strutturate

AUTOAPPRENDIMENTO

Per ciascun modulo sono previsti materiali didattici: approfondimenti tematici, articoli e slides del docente, letture open access, risorse in rete, bibliografia di riferimento, ecc.

➢  L.Pannella – Attività fisica adattata – Edi.ermes

➢  P.A. Houglum – L’esercizio fisico come terapia negli infortuni

muscolo-scheletrici (2vol.) – Calzetti-Mariucci 2015

➢  K.Francesconi, G.Gandini – Muoversi per non subire il tempo – Edi-

ermes

➢  P.Benelli, M.Zanazzo – Idrochinesiterapia/Manuale di riabilitazione

n acqua – Edi-ermes 2015

Per rispondere in maniera flessibile alle specifiche esigenze di ogni singolo studente, il docente si riserva la possibilità di consigliare letture alternative o aggiuntive durante le lezioni e agli studenti che ne faranno richiesta.

L’accesso alla prova finale è (subordinato) propedeutico allo svolgimento delle seguenti e-tivity (n.2)

1. Costruzione di un forum, accesso e motivazioni

moduli 1-2: costruire le modalità di accesso e creare presupposti per una adeguata comunicazione in rete; acquisire le principali modalità di accesso alla rete.

page5image3190106752

2. Scambio di informazioni e di possibili soluzioni a problematiche e quesiti posti dal docente e coordinati dal tutor

modulo 3-4: incentivare le modalità di interazione degli studenti sia con il tutor ed il docente sia tra gli studenti stessi; capacità di utilizzare il materiale didattico e di progettare modalità pratiche di utilizzo delle conoscenze anche attraverso la rete.

La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso il colloquio orale sui contenuti del corso (almeno tre). Il voto (min 18, max 30 con eventuale lode) è determinato dal livello della prestazione per ognuna delle seguenti dimensioni dell’esposizione orale: padronanza dei contenuti, appropriatezza delle definizioni e dei riferimenti teorici, chiarezza dell’argomentare, dominio del linguaggio specialistico.