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Accreditata MUR con D.M. 02/12/2005

Metodi e didattiche delle attività motorie I

Informazioni

Anno accademico:

Anno accademico:

SSD: M-EDF/01

Crediti: 12 CFU

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Immacolata Messuri è ricercatrice a tempo determinato di Pedagogia generale e sociale presso la IUL – Università Telematica degli Studi.

È dottore di ricerca in “Teoria e storia dei processi formativi”, poi confluito in “Scienze dell’orientamento” della Scuola di dottorato in “Scienze filosofiche e sociali” presso la Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università degli studi di Cassino.

È stata assegnista di ricerca presso il dipartimento di Scienze umane e sociali, con lavori di ricerca dai titoli “I documenti che normano le attività d’orientamento nel Lazio, nella Sicilia, nel Veneto”, “Piattaforme multimediali e nuovi modelli di imprenditorialità nel settore del turismo culturale”, “Il counseling come strategia efficace per la gestione del disagio”.

I suoi principali interessi di ricerca sono relativi all’orientamento e alla formazione professionale, al counseling comunicativo-relazionale, ai nuovi modelli della comunicazione pedagogica nella società della globalizzazione, ai temi pedagogici della storia dell’utopia.

Su questi temi ha già pubblicato tre volumi scientifici e alcuni contributi in riviste specializzate o in volumi collettanei; altri sono in corso di pubblicazione.

Il corso si articola in 4 moduli:

  1. Rapporto tra pedagogia e sport: alfabetizzazione di base;
  2. Lettura e commento di documenti fondativi: l’evoluzione dello sport e il rapporto tra sport ed educazione;
  3. Lettura e commento di documenti fondativi: sport e salute/benessere;
  4. Lo sport nel futuro: la progettazione e il programma Erasmus.

 

Il primo modulo è finalizzato a costruire la cultura di base tra educazione e sport.

Il secondo modulo è finalizzato ad individuare l’evoluzione della pratica sportiva così come emerge dalla lettura di documenti di spicco per la programmazione e la gestione del tema dello sport in Italia, nella Comunità europea, nel mondo. Inoltre, è finalizzato ad individuare il legame che esiste tra lo sport e l’educazione così come emerge dalla lettura di documenti di spicco per la programmazione e la gestione del tema dello sport in Italia, nella Comunità europea, nel mondo.

Il terzo modulo è finalizzato ad individuare il legame che esiste tra lo sport e la salute – intesa come benessere – così come emerge dalla lettura di documenti di spicco per la programmazione e la gestione del tema dello sport in Italia, nella Comunità europea, nel mondo.

 

Il quarto modulo è finalizzato a illustrare le teorie e le metodologie operative della progettazione, le ricadute pratiche di questa strategia operativa, gli strumenti individuati per il monitoraggio e la valutazione. Inoltre è finalizzato a tracciare le possibili linee di sviluppo del tema dello sport, così come emerge dalla lettura di documenti di spicco per la programmazione e la gestione delle iniziative da realizzare in futuro.

The teaching of Methods and didactics of motor activities I aims to provide an adequate and methodologically founded knowledge of basic research in relation to continuing education in non-formal and informal structures.

L’insegnamento di Metodi e didattiche delle attività motorie I si propone di fornire una conoscenza adeguata e metodologicamente fondata della ricerca di base in relazione alla formazione continua nelle strutture non formali ed informali.

A. Conoscenza e comprensione di:

  • Concetti base dell’educazione;
  • Concetti base della pratica sportiva;
  • Elementi di progettazione;
  • Evoluzione del concetto di sport letto alla luce dell’educazione;
  • Ricadute teorico/pratiche della connessione tra sport ed educazione;
  • Ricadute teorico/pratiche della connessione tra sport e benessere.

B. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

L’insegnamento di Metodi e tecniche delle attività motorie I si propone di fornire una conoscenza adeguata e metodologicamente fondata della ricerca di base in relazione alla formazione continua su temi legati allo sport nelle strutture non formali ed informali. Gli studenti saranno stimolati ad applicare le conoscenze acquisite attraverso prove performative e saranno sollecitati ad applicarle nei loro contesti di riferimento.

C. Autonomia di giudizio

Lo studente sarà in grado di muoversi negli ambiti formativi esprimendo idee originali, assumendosi le proprie responsabilità nei processi decisionali e osservando tutti gli elementi che costituiscono il sistema in cui sta operando per arrivare a compiere scelte coerenti. Saprà progettare attività motorie e sportive personalizzate intervenendo con la strutturazione di opportuni progetti per gestire situazioni di disagio relative all’abbandono dell’attività motoria.

D. Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di usare i termini tecnici appropriati al mondo dell’educazione e al mondo delle attività sportive. Apprenderà i linguaggi specialistici dei settori di riferimento e sarà sollecitato a mostrare una specifica attenzione a molteplici canali comunicativi (comunicazione corporea, orale, scritta, grafica, mezzi multimediali).

E. Capacità di apprendimento

Lo studente sarà in grado di approfondire in maniera autonoma le principali questioni scientifico-metodologiche che riguardano l’educazione e il mondo dello sport. Sarà in grado di applicare metodi e strumenti appresi e ampliare le proprie conoscenze in funzione dei progressi delle scienze motorie. Svilupperà una capacità critica nel rapportarsi con le tematiche del corso.

A. Utilizzo di libri di testo avanzati, conoscenza di alcuni temi d’avanguardia nell’ambito della materia oggetto di studio, sviluppo di conoscenze e competenze adeguate nella lettura e nell’interpretazione di testi relativi all’educazione e allo sport.

B. Approccio professionale al proprio lavoro e possesso di competenze adeguate per concepire argomentazioni, sostenerle e per risolvere problemi nell’ambito della materia oggetto di studio. Migliorare il proprio approccio educativo all’utilizzo di strumenti specifici del mondo dello sport.

C. Capacità di raccogliere e interpretare dati utili a determinare giudizi autonomi, leggendo in maniera critica gli stimoli che arrivano dal mondo circostante.

D. Capacità di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni ad interlocutori specialisti e non specialisti, promuovendo un uso consapevole del linguaggio in rapporto ai settori dell’educazione e dello sport.

E. Capacità di intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia, grazie allo sviluppo di competenze di gestione e auto-gestione.

DIDATTICA EROGATIVA

  • 24 videolezioni registrate fruibili da piattaforma;
  • 4 incontri sincroni di orientamento e ricevimento studenti;
  • 1 sincrono tematico dal titolo “Sport e identità lavorative”;
  • Podcast di tutte le video lezioni sopramenzionate.

 

DIDATTICA INTERATTIVA

  • 1 forum di orientamento al corso;
  • 4 forum di approfondimento tematico (1 per modulo);
  • Possibilità di svolgere lavori di (e in) gruppo.
  • 4 e-tivity strutturate (come descritte nelle Modalità di verifica in itinere).

 

AUTOAPPRENDIMENTO

Per ciascun modulo sono previsti materiali didattici: approfondimenti tematici, articoli e slides del docente, letture open access, risorse in rete, bibliografia di riferimento, ecc.

  • Rivista italiana di pedagogia dello sport, ISSN 2499-541X. Rivista scientifica open source. Gli articoli di riferimento saranno segnalati durante le lezioni.
  • Studi sulla formazione, ISSN 2036-6981. Rivista scientifica open source. Gli articoli di riferimento saranno segnalati durante le lezioni.
  • Commissione delle Comunità europee, Libro bianco sullo sport, 2007, libro open source.
  • Messuri, «Progettualità utopica e identità lavorative», Studi sulla Formazione: 20, 375-386, 2017-2, DOI: 10.13128/Studi_Formaz-22194 | ISSN 2036-6981 (online).

 

Per rispondere in maniera flessibile alle specifiche esigenze di ogni singolo studente, il docente si riserva la possibilità di consigliare letture alternative o aggiuntive durante le lezioni e agli studenti che ne faranno richiesta.

L’accesso alla prova finale (esame) è subordinato allo svolgimento delle seguenti 4 e-tivity:

  • Modulo 1: Redazione di un documento condiviso, attraverso lo strumento WIKI, su un tema emerso nei sincroni laboratoriali del primo modulo;
  • Modulo 2: Realizzazione di una mappa concettuale con i concetti emersi nel secondo modulo, avendo cura di integrarli con ricerche realizzate autonomamente e relative alle teorie di riferimento, agli approcci metodologici, agli strumenti di valutazione dei progetti;
  • Modulo 3: Realizzazione di una scheda bibliografica di un documento a scelta dello studente emanato dalla Comunità europea e collegato alle tematiche del terzo modulo;
  • Modulo 4: Relazione (max 3 pagine) dal titolo: “In che modo le tematiche apprese a lezione possono essere collegate all’attuale dibattito pedagogico? Proponi le tue idee, prestando attenzione ad argomentarle in maniera critica e servendoti di letture scientifiche”.

La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso il colloquio orale sui contenuti del corso e sull’eventuale relazione finale presentata. Il voto (min 18, max 30 con eventuale lode) è determinato dal livello della prestazione per ognuna delle seguenti dimensioni dell’esposizione orale: padronanza dei contenuti, appropriatezza delle definizioni e dei riferimenti teorici, chiarezza dell’argomentare, dominio del linguaggio specialistico.