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Accreditata MUR con D.M. 02/12/2005

Metodi di ricerca in ambiente multimediale

Informazioni

Anno accademico:

Anno accademico:

SSD: M-PED/04

Crediti: 12 CFU

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Presidente di INDIRE dal 2013, per lungo tempo direttore generale dello stesso istituto, dal 2009 al 2013 è stato Capo del Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane e finanziarie del MIUR. Ha fatto parte di Commissioni ministeriali, progettato i piani sulle LIM, le cl@ssi 2,0, le scuole 2.0, il sistema nazionale di valutazione, il plico telematico per l’esame di maturità e le iscrizioni on line oltre al test per il concorso a cattedre del 2012 realizzato per la prima volta con i computer.

Dal 2009 è chairman di European Schoolnet ministeri dell’educazione europei. Ha insegnato in varie Università , network costituito da 30 (Bressanone, Roma, Venezia) e tenuto lezioni in master e corsi di perfezionamento anche all’estero. Autore di numerose pubblicazioni, componente di numerosi comitati scientifici di riviste, è responsabile scientifico di Didacta.

E’ componente del nucleo di start up e coordinamento per l’attuazione del Sistema Nazionale di Valutazione e membro del Dipartimento e del Senato Accademico della IUL (Università Telematica degli Studi).

L’insegnamento si articola in 4 moduli:

  1. Modulo 1 – L’innovazione del modello scolastico
  2. Modulo 2 – Studenti e modello scolastico: linguaggi e bisogni che non si incontrano
  3. Modulo 3 – L’apprendimento come percorso: tempi, spazi e strumenti
  4. Modulo 4 – L’evoluzione dell’innovazione nella scuola parte dalla scuola dell’infanzia

L’insegnamento affronta tematiche quali la crisi dei sistemi scolastici dei paesi occidentali, le nuove strategie cognitive che gli studenti, attraverso l’utilizzo delle tecnologie e dei linguaggi digitali, sviluppano e il conseguente aumento della disconnessione della scuola dalla società contemporanea.

Oltre a proporre l’analisi dei diversi elementi sopracitati, propone delle attività di ricerca sia per approfondire possibili linee di innovazione del sistema scolastico, sia per sperimentare direttamente strumenti innovativi applicati alla didattica e ai percorsi formativi.

This course deals with subject matters such as the crisis of school systems in Western countries, new cognitive strategies that students develop by using technologies and digital languages and the consequent raising of the disconnection of school from contemporary society.

In addition to proposing the analysis of the various elements mentioned above, the course offers research activities that aim to analyse the possibilities of innovation of the school system and to experiment innovative tools applied to teaching and training courses.

Il corso offre allo studente sia gli strumenti per comprendere la crisi del sistema educativo contemporaneo sia un’ampia panoramica degli elementi di innovazione presenti sul territorio nazionale. Lo studente sarà stimolato ad elaborare un personale punto di vista sul concetto di innovazione e a indagare la realtà educativa per comprenderne i problemi valutando le possibili soluzioni connesse alle metodologie che promuovono la partecipazione attiva del discente ed alla riorganizzazione degli ambienti di apprendimento.

  1. Conoscenza e capacità di comprensione. Attraverso l’approfondimento di alcune chiavi di lettura della disconnessione tra scuola, società della conoscenza, mondo del lavoro e digital generation, si intende portare gli studenti a sviluppare capacità interpretative della crisi educativa.
  2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate. Il corso offre conoscenze e chiavi interpretative strettamente legate alla realtà scolastica contemporanea e spinge lo studente su un piano applicativo attraverso analisi di casi concreti.
  3. Autonomia di giudizio. Partendo dalle analisi proposte nel corso con particolare riguardo al ruolo delle ICT e dei linguaggi digitali, lo studente è invitato a sviluppare proprie ipotesi interpretative e a condurre analisi autonome.
  1. Abilità comunicative. I diversi moduli richiedono che lo studente costruisca presentazioni multimediali.
  2. Capacità di apprendere. Il corso richiede nei diversi moduli autonomia di ricerca e di elaborazione delle informazioni.
  1. Utilizzo di libri di testo avanzati, conoscenza di alcuni temi d’avanguardia nell’ambito della materia oggetto di studio. Saranno utilizzati oltre ai materiali su internet anche risorse didattiche digitali e, nei limiti del possibile, contenuti in 3D.
  2. Approccio professionale al proprio lavoro e possesso di competenze adeguate per concepire argomentazioni, sostenerle e per risolvere problemi nell’ambito della materia oggetto di studio. Alla fine del corso lo studente dovrà comprendere e saper argomentare:
    • il significato ed il valore dell’innovazione nei processi scolastici;
    • il valore aggiunto delle ICT nei processi di innovazione;
    • le evoluzioni storiche dei modelli educativi;
    • la connessione di strumenti e linguaggi tra nuove e vecchie tecnologie.
  3. Capacità di raccogliere e interpretare dati utili a determinare giudizi autonomi. Capacità di ricercare e organizzare informazioni, dati e contenuti reperiti in rete, elaborandone i risultati al fine di costruire e supportare visioni personali nell’utilizzo delle nuove tecnologie applicate alla didattica e ai percorsi formativi.
  4. Capacità di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni ad interlocutori specialisti e non specialisti. Capacità di lavorare in ambienti collaborativi anche con l’uso di strumenti telematici sincroni e asincroni e di costruire prodotti comunicativi con strumenti di editing multimediale condiviso.
  5. Capacità di intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia. L’insegnamento è strutturato in modo offrire strumenti, tecniche e metodologie per la ricerca in ambiente multimediale. Come tale rappresenta la base per intraprendere percorsi di studio successivi che ne approfondiscano alcuni aspetti specifici.

DIDATTICA EROGATIVA

12 ore di didattica erogativa di cui:

  • 8 ore di video lezioni;
  • 4 video lezioni in sincrono: le registrazioni saranno sempredisponibili nell’ambiente on line di formazione;
  • Podcast di tutte le video lezioni sopramenzionate.

DIDATTICA INTERATTIVA

  • 1 forum di orientamento;
  • 4 forum di approfondimento tematico (1 per ciascun modulo);
  • Analisi di studi di caso ed utilizzo sperimentale di tecnologie didattiche.

AUTOAPPRENDIMENTO

Per ciascun modulo sono previsti materiali didattici: approfondimenti tematici, articoli del docente, letture open access, risorse in rete, bibliografia di riferimento, ecc.

 

Biondi, La scuola dopo le nuove tecnologie, Apogeo Editore, 2007, Milano

J. Bergmann, A. Sams, Flip your classroom. La didattica capovolta, Traduzione a cura di S. Vastarella, Giunti scuola, 2016, Firenze

OPPURE

Anichini (a cura di) La didattica del futuro, Pearson Ed., 2012, Milano: in particolare i capitoli di F. Antinucci, G. Biondi e F. Cambi.

Biondi, Borri, Tosi, Dall‘aula all’ambiente di apprendimento, 2016, Altralinea Edizioni

Profumo, Leadership per l’innovazione nella scuola, 2018, Il Mulino

Baricco, The Game, 2018, Einaudi Editore

W. Golding Il signore delle mosche, Mondadori, 2001, Milano

L’accesso alla prova finale è subordinato allo svolgimento della consegna delle tesine intermedie.

Per ognuno dei moduli è prevista una tesina scritta la cui valutazione concorre a determinare la votazione finale dell’esame. Le tesine prevedono anche degli studi di caso su esperienze di innovazione realizzate nelle scuole.

La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso il colloquio orale sui contenuti del corso e sull’eventuale relazione finale presentata. Il voto (min 18, max 30 con eventuale lode) è determinato dal livello della prestazione per ognuna delle seguenti dimensioni dell’esposizione orale: padronanza dei contenuti, appropriatezza delle definizioni e dei riferimenti teorici, chiarezza dell’argomentare, dominio del linguaggio specialistico.