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Accreditata MUR con D.M. 02/12/2005

Laboratorio di formazione per i contesti educativi dell’infanzia

Informazioni

Periodo: II ANNO; II SEMESTRE

SSD: M-PED/01

Crediti: 6 CFU

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Immacolata Messuri è ricercatore a tempo determinato di Pedagogia generale e sociale presso l’Università IUL.

È dottore di ricerca in “Teoria e storia dei processi formativi”, poi confluito in “Scienze dell’orientamento” della Scuola di dottorato in “Scienze filosofiche e sociali” presso la Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università degli studi di Cassino.

E’ stata assegnista di ricerca presso il dipartimento di Scienze umane e sociali, con lavori di ricerca dai titoli “I documenti che normano le attività d’orientamento nel Lazio, nella Sicilia, nel Veneto”, “Piattaforme multimediali e nuovi modelli di imprenditorialità nel settore del turismo culturale”, “Il counseling come strategia efficace per la gestione del disagio”.

I suoi principali interessi di ricerca sono relativi all’orientamento e alla formazione professionale, al counseling comunicativo-relazionale, ai nuovi modelli della comunicazione pedagogica nella società della globalizzazione, ai temi pedagogici della storia dell’utopia.

Su questi temi ha già pubblicato tre volumi scientifici e alcuni contributi in riviste specializzate o in volumi collettanei; altri sono in corso di pubblicazione.

Il corso si articola in 2 moduli:

  1. Seminare nell’infanzia per raccogliere nell’età adulta: la formazione dell’uomo;
  2. L’infanzia negata e abusata.

Nel primo modulo si approfondiranno i seguenti nodi tematici:

a) Progettare un intervento educativo attraverso il counseling (videolezione);

b)  Progettare un intervento educativo attraverso il counseling (sincrono);

c)  Sviluppare le competenze trasversali (videolezione);

d)  Sviluppare le competenze trasversali (sincrono).

Nel secondo modulo si approfondiranno i seguenti nodi tematici:

a)  Il ruolo di media (videolezione);

b)  Il ruolo di media (sincrono);

c)  Il ruolo dei social media (videolezione);

d)  Il ruolo dei social media (sincrono).

Il Laboratorio di formazione per i contesti educativi dell’infanzia si propone di avviare una riflessione pratica, fondata scientificamente, sul saper fare e saper essere degli operatori dei servizi per l’infanzia letti alla luce dei temi più rilevanti del dibattito pedagogico-educativo. Le attività proposte punteranno alla costruzione di una conoscenza adeguata e metodologicamente fondata della ricerca di base in relazione alla condizione infantile nella società contemporanea per arrivare a progettare attività educative adeguate e personalizzate.

A. Conoscenza e comprensione

  1. Concetti base del dibattito pedagogico-educativo;
  2. Concetti base dell’infanzia;
  3. Elementi di progettazione;
  4. Costruzione delle competenze
  5. Riflessione sulla connessione tra sapere, saper fare, saper essere.

B. Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Il Laboratorio di formazione per i contesti educativi dell’infanzia si propone di fornire una conoscenza adeguata e metodologicamente fondata della ricerca di base in relazione alla formazione continua su temi legati allo sviluppo dell’infanzia. Gli studenti saranno stimolati ad applicare le conoscenze acquisite attraverso prove performative e saranno sollecitati ad applicarle nei loro contesti di riferimento.

C. Autonomia di giudizio

Lo studente sarà in grado di muoversi negli ambiti formativi esprimendo idee originali, assumendosi le proprie responsabilità nei processi decisionali e osservando tutti gli elementi che costituiscono il sistema in cui sta operando per arrivare a compiere scelte coerenti. Saprà progettare attività educative adeguate all’infanzia.

D. Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di usare i termini tecnici appropriati al mondo pedagogico-educativo dell’infanzia. Apprenderà i linguaggi specialistici dei settori di riferimento e sarà sollecitato a mostrare una specifica attenzione a molteplici canali comunicativi.

E. Capacità di apprendimento
Lo studente sarà in grado di approfondire in maniera autonoma le principali questioni scientifico-metodologiche che riguardano l’educazione e il mondo dell’infanzia. Sarà in grado di applicare metodi e strumenti appresi e ampliare le proprie conoscenze in funzione del progressi dell’attuale contesto sociale. Svilupperà una capacità critica nel rapportarsi con le tematiche del corso.

A. Utilizzo di libri di testo avanzati, conoscenza di alcuni temi d’avanguardia nell’ambito della materia oggetto di studio, sviluppo di conoscenze e competenze adeguate nella lettura e nell’interpretazione di testi relativi all’infanzia.

B. Approccio professionale al proprio lavoro e possesso di competenze adeguate per concepire argomentazioni, sostenerle e per risolvere problemi nell’ambito della materia oggetto di studio. Migliorare il proprio approccio educativo all’utilizzo di strumenti specifici del mondo dell’infanzia.

C. Capacità di raccogliere e interpretare dati utili a determinare giudizi autonomi, leggendo in maniera critica gli stimoli che arrivano dal mondo circostante.

D. Capacità di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni ad interlocutori specialisti e non specialisti, promuovendo un uso consapevole del linguaggio in rapporto ai settori dell’educazione nell’infanzia.

Capacità di intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia, grazie allo sviluppo di competenze di gestione e autogestione.

DIDATTICA EROGATIVA:

  • N. 4 videolezioni registrate fruibili da piattaforma (2 ore)
  • N. 4 incontri sincroni in piattaforma (4 ore)
  • Podcast di tutte le video lezioni sopramenzionate

DIDATTICA INTERATTIVA

  • 1 forum di orientamento al corso;
  • 2 forum di approfondimento tematico (1 per modulo);
  • 2 e-tivity strutturate (come descritte nelle Modalità di verifica in itinere).

AUTOAPPRENDIMENTO

Per ciascun modulo sono previsti materiali didattici: approfondimenti tematici, articoli e slide del docente, letture open access, risorse in rete, bibliografia di riferimento, ecc.

F Cambi, C. Di Bari, D. Sarsini, Il mondo dell’infanzia. Dalla scoperta, al mito, alla relazione di cura, Apogeo, Milano 2012.

I. Messuri, «Buone prassi. Orientamento alla scelta: un esempio di buona prassi educativa», MeTis. Mondi educativi. Temi, indagini, suggestioni: VII-2-12/2017, vol. 13, 709-723, ISSN 2240-9580.

L’accesso alla prova finale (esame) è subordinato allo svolgimento delle seguenti e-tivity:
1. Redazione di un documento condiviso, attraverso lo strumento WIKI, su un tema emerso nei sincroni laboratoriali del primo modulo;
2. Relazione (max 3 pagine) dal titolo: “In che modo le tematiche apprese a lezione possono essere collegate all’attuale dibattito pedagogico? Proponi le tue idee, prestando attenzione ad argomentarle in maniera critica e servendoti di letture scientifiche”.

La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso il colloquio orale sui contenuti del corso e sulla o sulle relazioni presentate. Il voto (min 18, max 30 con eventuale lode) è determinato dal livello della prestazione per ognuna delle seguenti dimensioni dell’esposizione orale: padronanza dei contenuti, appropriatezza delle definizioni e dei riferimenti teorici, chiarezza dell’argomentare, dominio del linguaggio specialistico.