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Accreditata MUR con D.M. 02/12/2005

Giurisprudenza, classe LMG-01

Istituzioni di diritto ecclesiastico

Informazioni

Anno accademico: 2020/2021

Periodo: I ANNO; I SEMESTRE

SSD: IUS/11

Crediti: 6 CFU

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Nata a Firenze, il 09 .03. 1968

Avvocato
Iscritta all’ Albo degli Avvocati del Foro di Firenze (Laurea Magistrale nell’ Università di Firenze)

Svolge la professione di Avvocato e Docente

Dal 2002 al 2006 ha collaborato con il Craiat “Centro Ricerche e Applicazioni dell’Informatica all’Analisi dei Testi” www.craiat.it ;

Dal 2003 al 2006 è Direttore dell’Osservatorio del Centro Studi di informatica Giuridica di Firenze www.csig.it

Dal 2005 al 2007 è membro della Commissione per le Pari Opportunità del Consiglio Nazionale Forense presso il Ministero della Giustizia.

Nell’anno 2006-2007 è membro della Commissione per le Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Firenze.

Dal 2002 al 2006 è Direttore del Centro Studi Informatica Giuridica Firenze.

Nel 2004 Ha organizzato e Diretto il IV° Master in Diritto delle Tecnologie Informatiche, I° in Firenze.

Nel 2005 ha organizzato e Diretto il VI° Master in Diritto delle Tecnologie Informatiche, II° in Firenze (www.csig.it ).

Dal 2007 è Presidente di MDC Firenze, www.mdc.it Movimento Difesa del Cittadino.

Dal 2009 al 2015 è consulente del PATLIB presso la Camera di Commercio Di Firenze – Borsa Merci, per la tutela di marchi, brevetti e nomi di dominio.

Sintesi delle attività di docenza.

1995 Docenza nel Corso di formazione per tecnico in comunicazione multimediale ELEA S.p.a.

Dal 2003 al 2010 È docente presso la SSTI Scuola Superiore di Tecnologie Industriali (Firenze) nelle materie della proprietà industriale ed intellettuale per la formazione, innovazione e sviluppo di nuove imprese.

Dal 2011 ad oggi collabora con la cattedra di Legislazione ed Economia dello spettacolo Cinematografico e Teatrale nell’ Università di Pisa.

Dal 2013 al 2017 è docente presso l’ACCADEMIA CAPPIELLO DI ARTE E DESIGN (diritto d’autore, diritto industriale, Privacy, rapporto fra Copyright e Copyleft).

 Dal 2015 collabora con la cattedra di Lesgislazione ed Economia dello Spettacolo Teatrale e Cinematografico nell’Università di Pisa.

Docente presso IUL nel Master di I livello in “Metodologie Didattiche, antropo-psico-pedagogiche ed aspetti giuridico-economici con percorso formativo da 24 CFU” in ECONOMIA INTERNZAZIONALE e SISTEMI COMPARATI DI WELFARE 2017-2018-2019.

Consulente in diverse trasmissioni televisive Rai e non in materia di tutela dei consumatori e dei cittadini.

Il corso di Diritto ecclesiastico sarà articolato in 2 moduli didattici:

  • Modulo 1 – Parte generale

genesi storica della disciplina, l’analisi delle disposizioni costituzionali che regolano la materia e della giurisprudenza costituzionale che ne ha fatto applicazione.

  • Modulo 2 – Parte speciale

Temi classici della materia (matrimonio, ora di religione, edilizia di culto, tutela penale del sentimento religioso, problematiche di diritto del lavoro, ecc.) e i nuovi filoni di indagine emersi negli ultimi anni (multiculturalismo, interculturalismo, biodiritto, ecc.).

The course intend to complete and to refine the training of the lawyer offering the essentials knowledges and tools in order to develop the ability of understanding and dealing with complex sets of problems – namely, in the field of the coexistence  between groups and individuals with different philosophical and religious orientations in today’s multicultural societies – making use of the contribution offered by the various disciplinary sectors of the law and by the comparison between different legal orders.

L’insegnamento si propone di integrare e perfezionare il percorso formativo del giurista offrendo le conoscenze e gli strumenti necessari a sviluppare la capacità di comprendere e gestire problematiche complesse – segnatamente, nell’ambito della convivenza fra gruppi e individui di diverso orientamento filosofico e religioso all’interno delle odierne società multiculturali – valendosi dell’apporto offerto dai diversi settori disciplinari del diritto e dalla comparazione fra diversi ordinamenti giuridici.

A, Conoscenza e comprensione

Conoscere e comprendere i principi e le norme fondamentali che regolano la disciplina del fenomeno religioso negli ordinamenti giuridici statali e nelle istituzioni di coordinamento dei Paesi europei.

 

B. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Capacità di utilizzare le nozioni per approfondire sui testi.

 

C. Conoscenza e capacità di comprensione applicata

Conoscere e comprendere la regolamentazione del fenomeno religioso in alcuni ambiti religiosamente sensibili, con riguardo sia alla normativa sia alla giurisprudenza delle corti nazionali e della Corte europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo.

 

D. Abilità comunicative

Capacità di comunicare ed affrontare questioni concernenti la materia con professionisti del settore, interlocutori specialisti e non specialisti.

 

E. Capacità di apprendimento

Trattare i problemi di composizione dei conflitti tra le norme degli ordinamenti religiosi e i sistemi giuridici nazionali ed europei.

RISULTATI ATTESI

A. Utilizzo di libri di testo avanzati, conoscenza di alcuni temid’avanguardia nell’ambito della materia oggetto di studio.

 

B. Approccio professionale al proprio lavoro e possesso di competenze adeguate per concepire argomentazioni, sostenerle e per risolvere problemi nell’ambito della materia oggetto di studio.

 

C. Capacità di raccogliere e interpretare dati utili a determinare giudizi autonomia.

 

D. Capacità di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni ad interlocutori specialisti e non specialisti.

 

E. Capacità di intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.

DIDATTICA EROGATIVA

  • 6 ore di videolezioni registrate fruibili da piattaforma;
  • 2 incontri sincroni in piattaforma;
  • Podcast di tutte le video lezioni sopramenzionate.

DIDATTICA INTERATTIVA

  • 1 forum di orientamento;
  • 2 e-tivity strutturate (come descritte nelle Modalità di verifica del profitto in itinere);
  • 2 incontro interattivo con gli studenti in sincrono.

 

AUTOAPPRENDIMENTO

Per ciascun modulo sono previsti materiali didattici: approfondimenti tematici, slides del docente, letture open access, risorse in rete, bibliografia di riferimento.

  • RICCA, Pantheon. Agenda della laicità interculturale, Torri del Vento, Palermo, ult. Edizione disponibile (capp. 1-2-3-4-5-6-8-9-10-11-13-15-16-18)
  • A. FUCCILLO – R. SANTORO, Diritto religioni e culture. Il fattore religioso nell’esperienza giuridica, II edizione, Giappichelli, Torino, 2018 (capp. 1-3-4- 8-9-10-11-12).

L’accesso alla prova finale (esame) è subordinato allo svolgimento delle seguenti 2 e-tivity:

domande a risposta multipla su alcuni argomenti del programma.

Colloquio orale in presenza. La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso il colloquio orale sui contenuti del corso e sull’eventuale relazione finale presentata. Il voto (min 18, max 30 con eventuale lode) è determinato dal livello della prestazione per ognuna delle seguenti dimensioni dell’esposizione orale: padronanza dei contenuti, appropriatezza delle definizioni e dei riferimenti teorici, chiarezza dell’argomentare, dominio del linguaggio specialistico.