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Accreditata MUR con D.M. 02/12/2005
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Giurisprudenza, classe LMG-01

Istituzioni di diritto ecclesiastico

Informazioni

Anno accademico: 2021/2022

Periodo: I ANNO; II SEMESTRE

SSD: IUS/11

Crediti: 6 CFU

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Nata a San Miniato (PI), il 29 .01. 1992

Abilitata all’esercizio della professione forense.

Laurea Magistrale nell’Università di Firenze.

Svolge la professione di Avvocato e Docente.

Specializzata nella materia di diritto ecclesiastico svolge l’attività di avvocato in materia di diritto civile, amministrativo e del lavoro.

Nel 2018 Legal Advisor presso Studio Avvocati Associati ad Empoli.

Nel 2019 partecipa alla redazione del volume:

L’assegno nella separazione e nel divorzio. Nuovi orientamenti; Autosufficienza Economica Ed Autoresponsabilità Economica, Key Editore, 2019.

Nel 2020 collaboratrice presso lo Studio Legale Usai di Firenze, svolgendo la professione forense nel campo di diritto civile, penale, amministrativo, tributario e del lavoro.

Assistenza legale in materia di diritto di famiglia e minori, nel recupero crediti, nelle esecuzioni immobiliari e mobiliari, nelle divisioni ereditarie ed immobiliari, in condominio, locazioni e diritti reali, nel recupero delle indennità di occupazione, nelle cause derivanti da inadempimento contrattuale, nelle cause di responsabilità da fatto illecito.

Nel 2020, riveste il ruolo di Docente presso l’istituto superiore nella materia di Diritto Pubblico.

Dal 2021 Hr Legal Specialist: gestione delle attività legali e amministrative relative al personale. Verifica giuridica e monitoraggio dell’applicazione delle procedure aziendali. Gestione dei procedimenti giudiziari.

Il corso di Diritto ecclesiastico sarà articolato in 2 moduli didattici:

  • Modulo 1 – Parte generale

Genesi storica della disciplina, l’analisi delle disposizioni costituzionali che regolano la materia e della giurisprudenza costituzionale che ne ha fatto applicazione.

 

  • Modulo 2 – Parte speciale

Temi classici della materia (gli enti delle confessioni religiose, matrimonio, l’istruzione religiosa, religione, società civile e diritto, libertà religiosa, trattamenti sanitari e testamento biologico, tutela penale del sentimento religioso, problematiche, ecc.) e i nuovi filoni di indagine emersi negli ultimi anni (multiculturalismo, interculturalismo, ecc.).

The course intend to complete and to refine the training of the lawyer offering the essentials knowledges and tools in order to develop the ability of understanding and dealing with complex sets of problems – namely, in the field of the coexistence between groups and individuals with different philosophical and religious orientations in today’s multicultural societies – making use of the contribution offered by the various disciplinary sectors of the law and by the comparison between different legal orders.

L’insegnamento si propone di integrare e perfezionare il percorso formativo del giurista offrendo le conoscenze e gli strumenti necessari a sviluppare la capacità di comprendere e gestire problematiche complesse – segnatamente, nell’ambito della convivenza fra gruppi e individui di diverso orientamento filosofico e religioso all’interno delle odierne società multiculturali-  valendosi dell’apporto offerto dai diversi settori disciplinari del diritto e dalla comparazione fra diversi ordinamenti giuridici.

A. Conoscenza e comprensione

Conoscere e comprendere i principi e le norme fondamentali che regolano la disciplina del fenomeno religioso negli ordinamenti giuridici statali e nelle istituzioni di coordinamento dei Paesi europei.

 

B. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Capacità di utilizzare le nozioni per approfondire sui testi

 

C. Conoscenza e capacità di comprensione applicata

Conoscere e comprendere la regolamentazione del fenomeno religioso in alcuni ambiti religiosamente sensibili, con riguardo sia alla normativa sia alla giurisprudenza delle corti nazionali e della Corte europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo.

 

D. Abilità comunicative

Capacità di comunicare ed affrontare questioni concernenti la materia con professionisti del settore, interlocutori specialisti e non specialisti.

 

E. Capacità di apprendimento

Trattare i problemi di composizione dei conflitti tra le norme degli ordinamenti religiosi e i sistemi giuridici nazionali ed europei.

RISULTATI ATTESI

 

A. Utilizzo di libri di testo avanzati, conoscenza dei temi di attualità nell’ambito della materia oggetto di studio.

 

B. Approccio professionale al proprio lavoro e possesso di competenze adeguate per concepire argomentazioni, sostenerle e per risolvere problemi nell’ambito della materia oggetto di studio.

 

C. Capacità di raccogliere e interpretare dati utili a determinare giudizi autonomia.

 

D. Capacità di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni ad interlocutori specialisti e non specialisti; capacità di intraprendere studi successivi con alto grado di autonomia

DIDATTICA EROGATIVA

  • 6 ore di videolezioni registrate fruibili da piattaforma;
  • 2 incontri sincroni in piattaforma;
  • Podcast di tutte le video lezioni sopra menzionate.

 

DIDATTICA INTERATTIVA

  • 1 forum di orientamento;
  • 2 e-tivity strutturate (come descritte nelle Modalità di verifica del profitto in itinere);
  • 2 incontri interattivi con gli studenti in sincrono.

 

AUTOAPPRENDIMENTO

Per ciascun modulo sono previsti materiali didattici: approfondimenti tematici, slides del docente, materiale riassuntivo delle lezioni online, schemi grafici delle lezioni.

  • E. VITALI – ANTONIO G. CHIZZONITI, Manuale Breve Diritto Ecclesiatico, Giuffrè Editore, Milano, 2021

L’accesso alla prova finale (esame) è subordinato allo svolgimento delle seguenti 2 e-tivity:

  • domande a risposta multipla su alcuni argomenti del programma.

La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso il colloquio orale sui contenuti del corso e sull’eventuale relazione finale presentata. Il voto (min 18, max 30 con eventuale lode) è determinato dal livello della prestazione per ognuna delle seguenti dimensioni dell’esposizione orale: padronanza dei contenuti, appropriatezza delle definizioni e dei riferimenti teorici, chiarezza dell’argomentare, dominio del linguaggio specialistico.