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Accreditata MUR con D.M. 02/12/2005

Scienze Motorie, pratica e gestione delle attività sportive, classe L-22

Economia Aziendale II

Informazioni

Anno accademico: 2020/2021

Periodo: III ANNO; II SEMESTRE

SSD: SECS/P-07

Crediti: 6 CFU

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Fabio Carolini, laureato in Scienze Economiche, iscritto all’albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Roma, esercita la libera professione di Dottore Commercialista presso lo Studio Associato Privitera-Carolini, che ha co-fondato nel 1998, svolgendo attività di consulenza aziendale, di pianificazione fiscale e politiche sia fiscali che di bilancio.

Revisore Legale iscritto al Registro dei Revisori Legali dei Conti, oltre che Revisore dei Conti degli Enti Locali, si occupa dell’attività di revisione presso diversi comuni, attività che tutt’oggi pratica. In ambito pubblico, le attività sono state svolte in favore di enti locali, di enti ospedalieri, di Università ed enti di ricerca, di Federazioni Sportive e di Discipline Sportive Associate in materia di programmazione, contabilità, bilancio, fiscalità, e sistemi di controllo.

Membro di collegi sindacali e di Organismi di Vigilanza in diverse società, nei quali opera in coerenza con la normativa disciplinata dal D.lgs. 231/2001, occupandosi dell’attività di controllo e vigilanza.

Fortemente appassionato di tassazione e fiscalità è stato relatore e docente in numerosi convegni organizzati nell’ambito dell’istituto della formazione obbligatoria dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili.

L’insegnamento di Economia Aziendale II affronta e sviluppa le seguenti tematiche di programmazione e controllo, suddivise in due moduli:

MODULO 1 – La direzione aziendale e l’analisi dei costi

  • L’attività di direzione e il sistema di misurazione dei costi: un quadro di riferimento.
  • La misurazione del costo pieno unitario di prodotto: l’orientamento alle risorse e il sistema dei centri di costo.
  • I sistemi di misurazione a costi diretti e variabili e le condizioni di rischio operativo.

 

MODULO 2 – Il budget e i processi decisionali

  • Le informazioni economiche a supporto dei processi decisionali di breve periodo.
  • La pianificazione strategica e il budget: aspetti metodologici.
  • Il controllo economico e il ruolo del budget: aspetti organizzativi.

 

Ogni modulo includerà materiali di approfondimento ed un test di autovalutazione (a risposte chiuse in forma di e-tivity) che, pur obbligatorio, non concorre alla valutazione finale.

 

The objective of the course is to provide an understanding of the role of the planning and control process within business organizations. The course emphasizes the use of management accounting information for internal planning and control purposes. To this aim, the strategic planning process will be examined and the programming and control system (actors involved, type of control and organizational implications) will be introduced along with its most important tools: cost accounting and budgeting.

Il corso di Economia Aziendale II si propone di approfondire gli aspetti fondamentali della programmazione e del controllo di gestione delle aziende, esaminando gli strumenti impiegati per l’analisi delle informazioni (contabili e non) e il processo attraverso il quale l’impresa li rende operativi. Gli obiettivi formativi prevedono di sviluppare le conoscenze sulle logiche e sugli strumenti necessari per la valutazione, a preventivo e a consuntivo, delle performance aziendali. Si inquadrano, inoltre, i principali strumenti di controllo direzionale teorizzati dalla dottrina e utilizzati dalla prassi.

Il corso riprende e approfondisce il quadro di insieme di conoscenze economico-aziendali che sono state introdotte nell’ambito del corso di Economia Aziendale I.

Eventuali materiali di approfondimento forniti avranno lo specifico obiettivo di fornire allo studente un contesto di applicazione dei concetti appresi relativi al mondo dello sport e della gestione di attività sportive ed eventi.

A. Conoscenza e comprensione:

  • Le funzioni di programmazione e controllo.
  • Il sistema dei budget.
  • Il sistema di misurazione dei costi.
  • La misurazione del costo pieno unitario di prodotto.
  • Il sistema di misurazione dei costi a valori preventivi.
  • I sistemi di misurazione a costi diretti e variabili.
  • le condizioni di rischio operativo.
  • Le informazioni economiche a supporto dei processi decisionali di breve periodo.

 

B. Capacità di applicare le conoscenze:

lo studente potrà applicare i concetti appresi a casi di studio concreti provenienti dal mondo dello sport, della gestione delle attività sportive e dell’organizzazione di eventi.

 

C. Autonomia di giudizio:

lo studente migliorerà la propria capacità nel valutare, a preventivo e a consuntivo, le performance di una impresa, di un progetto o di un evento, e avrà maggiori strumenti nell’analisi dei modelli direzionali di organizzazioni operanti nel mondo dello sport.

 

D. Abilità comunicative:

lo studente sarà in grado di esporre oralmente le principali condizioni di esistenza del fenomeno aziendale, le basi dell’analisi dei costi e di interpretare le cause delle performance aziendali.

 

E. Capacità di apprendimento:

lo studente sarà in grado di approfondire in maniera autonoma gli aspetti fondamentali della programmazione e del controllo di gestione delle aziende, esaminando gli strumenti impiegati per l’analisi delle informazioni, contabili e non, e il processo attraverso il quale l’impresa li rende operativi.

RISULTATI ATTESI

 

A. Utilizzo di libri di testo avanzati, conoscenza di alcuni temi   d’avanguardia nell’ambito della materia oggetto di studio: lo studente otterrà la capacità di approfondire in futuro quanto appreso attraverso libri di testo e altro materiale avanzato per continuare a esplorare i fenomeni imprenditoriali in ambito sportivo.

 

B. Approccio professionale al proprio lavoro e possesso di competenze adeguate per concepire argomentazioni, sostenerle e per risolvere problemi nell’ambito della materia oggetto di studio: le competenze acquisite durante il corso potranno venire direttamente applicate in ambito professionale, dotando lo studente di maggiori strumenti di analisi delle performance economiche e maggiori competenze tecniche.

 

C. Capacità di raccogliere e interpretare dati utili a determinare giudizi autonomi: lo studente migliorerà la propria capacità nel valutare, a preventivo e a consuntivo, le performance economiche e finanziarie di una impresa, di un progetto o di un evento, e avrà maggiori strumenti per interpretare le dinamiche finanziarie, economiche e patrimoniali attraverso l’impiego dei principali strumenti di programmazione e controllo.

 

D. Capacità di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni ad interlocutori specialisti e non specialisti: lo studente acquisirà padronanza dei contenuti, appropriatezza delle definizioni e dei riferimenti teorici, chiarezza dell’argomentare, dominio del linguaggio specialistico.

 

E. Capacità di intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia: quanto appreso durante i corsi di Economia Aziendale I e II fungerà da base per successivi studi di specializzazione nell’ambito della gestione di impresa.

La didattica sarà organizzata lungo 12 lezioni (o Unità Didattiche, UD) raggruppate in due moduli. Ogni modulo comprenderà slides, videolezioni e materiali di approfondimento (es. esercitazioni, casi di studio inerenti al mondo dello sport, etc.). Per ogni modulo è previsto inoltre un test di autovalutazione (a risposte chiuse e in forma di e-tivity) che, pur obbligatorio, non partecipa alla valutazione finale.

 

DIDATTICA EROGATIVA

  • Video-presentazione del corso;
  • 12 videolezioni da 30 minuti;
  • Podcast audio di tutte le videolezioni sopramenzionate.

 

DIDATTICA INTERATTIVA

  • 1 forum di orientamento;
  • 2 forum di approfondimento tematico (1 per ciascun modulo);
  • 12 pacchetti di slides PowerPoint (1 per ogni UD);
  • 2 e-tivity strutturate come autovalutazioni (come descritto nelle Modalità di verifica del profitto in itinere).

 

AUTOAPPRENDIMENTO

Per ciascun modulo possono essere previsti materiali didattici: esercitazioni, approfondimenti tematici, articoli del docente, letture open access, risorse in rete, bibliografia di riferimento, etc.

  • Arcari, A. M. (2019). Programmazione e controllo (3° edizione). McGraw-Hill Education: Milano.

 

N.B. Il programma del corso prevede il riferimento ai capitoli 1, 2, 7, 8 (escluso paragrafo 8.3), 10, 11 (esclusi paragrafi 11.3.1, 11.3.2, 11.3.3, 11.6). Gli altri capitoli del manuale si intendono come lettura consigliata ma facoltativa.

 

Per ulteriori approfondimenti, si consiglia di fare riferimento anche ai materiali didattici integrativi – casi aziendali, sintesi, test di autovalutazione – disponibili online sul sito dell’editore relativo al libro (istruzioni per l’accesso in seconda di copertina).

L’accesso alla prova finale è subordinato allo svolgimento delle 2 e-tivity consistenti in un test di autovalutazione (uno per ogni modulo) che permetta allo studente di verificare in itinere la propria sufficiente preparazione. I risultati delle autovalutazioni non partecipano al voto finale.

La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso un colloquio orale sui contenuti dei due moduli del corso. Il voto (min 18, max 30 con eventuale lode) è determinato dal livello della prestazione per ognuna delle seguenti dimensioni dell’esposizione orale: padronanza dei contenuti, appropriatezza delle definizioni e dei riferimenti teorici, chiarezza e coesione argomentativa, dominio del linguaggio specialistico.