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Comunicazione innovativa, multimediale e digitale, classe L-20

Diritto e proprietà intellettuale nella società dell’informazione

Informazioni

Anno accademico: 2023/2024

Periodo: III ANNO; II SEMESTRE

SSD: IUS/04

Crediti: 9 CFU

Scarica il programma

  • Laurea in Giurisprudenza (vecchio ordinamento) a pieni voti
    conseguita il 17 dicembre 2003 presso l’Università degli studi di Pavia, con una tesi in diritto industriale dal titolo “Open source e
    opere non software”; relatore Prof. Luigi Carlo Ubertazzi.
    ▪ Abilitazione all’esercizio della professione forense conseguita presso la Corte d’Appello di Milano il 17 settembre 2007.
    ▪ Iscrizione all’Albo Avvocati di Lodi dal febbario 2008 a tutt’oggi.
    ▪ Seconda laurea magistrale in Scienze della pubblica amministrazione a pieni voti conseguita il 22 aprile 2008 presso
    l’Università degli studi di Pavia, con una tesi in Informatica per la P.A. dal titolo “Standard e formati aperti nella pubblica
    amministrazione”; relatore Prof. Vincenzo Agosto.
    ▪ Dottorato di ricerca in Società dell’informazione presso l’Università degli studi di Milano Bicocca, XXIV ciclo – titolo tesi “Il diritto d’autore nell’era digitale. Una ricerca empirica su comportamenti,
    percezione sociale e livello di consapevolezza tra gli utenti della
    rete”, conseguito in data 30 gennaio 2012.
    ▪ Perfezionamento in “Data protection e data governance. Dal Codice privacy al GDPR” presso l’Università degli studi di Milano conseguito nel maggio 2018.
    ▪ Perfezionamento in “Coding for lawyers e legal tech.
    Programmazione per giuristi, intelligenza artificiale e blockchain per il professionista legale del futuro” presso l’Università degli studi di Milano conseguito nel maggio 2021.
    ▪ Docente a contratto presso l’Università degli studi di Bologna (Laurea Magistrale in Scienze del libro e del documento) per la
    materia “Diritto delle tecnologie digitali e della proprietà intellettuale” (anno accademico 2023-2024).
    ▪ Docente a contratto presso ISIA Firenze dall’anno accademico 2018-2019 a tutt’oggi per la materia “Gestione dell’attività
    professionale”.
    ▪ Docente a contratto presso il Master di Editoria cartacea e digitale dell’Università degli studi di Firenze per il seminario “Diritto
    d’autore” (anno accademico 2022-2023).
    ▪ Docente a contratto presso il Master Universitario in Management dell’ICT dell’Università di Milano-Bicocca per la materia
    “Legislazione e regolamenti per l’IT” (anno 2010 e anno 2012).
    ▪ Docente a contratto presso Fondazione Milano/Università di Strasburgo per la materia “Diritto della comunicazione” (anno
    2011).
    ▪ Direttore della collana Copyleft-Italia presso la casa editrice Ledizioni (Milano).
    ▪ Autore di varie monografie in materia di proprietà intellettuale, diritto delle tecnologie digitali, cultura open.

INDICE E DEFINIZIONE DEI CONTENUTI

L’obiettivo dell’insegnamento è quello di fornire le nozioni e le
competenze di base per poter comprendere il fenomeno della proprietà
intellettuale, sotto il profilo giuridico e con costante riferimento ai nuovi
meccanismi di comunicazione nel mercato concorrenziale. Gli argomenti trattati saranno illustrati a livello istituzionale tenendo conto
degli orientamenti giurisprudenziali e dei riflessi sulla normativa nazionale del diritto comunitario. Nelle attività di approfondimento, un
particolare focus sarà dedicato alle nuove sfide poste dall’avvento delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale generativa.
L’insegnamento del corso di “Diritto e proprietà intellettuale nella società dell’informazione” per l’anno accademico 2023/2024 sarà articolato in 3 moduli didattici, così da facilitare lo studente nello studio della materia.

L’insegnamento del corso di “Diritto e proprietà intellettuale nella società dell’informazione” per l’anno accademico 2022/2023 sarà articolato in 3 moduli didattici, così da facilitare lo studente nello studio della materia.

  • Modulo 1 – I segni distintivi

Il primo modulo sarà dedicato alla definizione sistematica dei segni distintivi, quali modalità di individuazione di un determinato servizio o prodotto nel mercato. I temi trattati saranno: il marchio, la protezione giuridica al marchio registrato, i casi di nullità del marchio, il marchio di forma ed i “nuovi” marchi; le indicazioni geografiche tipiche e gli altri segni distintivi.

  • Modulo 2 – Il diritto di autore

Il secondo modulo riguarderà lo studio del diritto di autore ed avrà ad oggetto: le fonti e la disciplina del diritto d’autore; i diritti morali e patrimoniali; i diritti connessi; la circolazione dei diritti; le tutele del diritto di autore.

 

  • Modulo 3 – Il sistema brevettuale

Il terzo modulo avrà ad oggetto lo studio della disciplina sui brevetti, e riguarderà: la nozione di brevetto; i requisiti di brevettabilità; la tutela del brevetto; i trasferimenti di tecnologie; il segreto industriale.

The objective of the teaching is to provide the basic notions and skills to be able to understand the phenomenon of intellectual property,
from a legal point of view and with constant reference to the new communication mechanisms in the competitive market. The topics
covered will be illustrated at an institutional level, taking into account the innovations in case law and the reflection of Community law. In in-depth activities, a particular focus will be dedicated to the new challenges posed by the advent of digital technologies and generative
artificial intelligence.

Il corso ha come obiettivo di formare negli studenti competenze di base, sotto il profilo giuridico, in materia di proprietà intellettuale nell’attuale sistema economico e sociale. Tale conoscenza consente loro di avere una visione della realtà attuale volta alla valorizzazione dell’innovazione e della “idea” come valore oggetto di protezione normativa.

Le competenze apprese sono dirette a permettere l’analisi di casi pratici, di valutare e comprendere i principali istituti della proprietà intellettuale. Al termine dell’insegnamento gli studenti dovranno dimostrare di:

  • usare in modo rigoroso il linguaggio giuridico con riferimento alla disciplina oggetto di studio;
  • avere conoscenza delle nozioni fondamentali;
  • comprendere i problemi connessi al tema della proprietà intellettuale e della concorrenza;
  • saper applicare le nozioni acquisite;
  • valutare in modo critico le norme.

In particolare:

  • con riferimento al Modulo 1: acquisizione delle nozioni di base in tema di marchi e segni distintivi, sotto il profilo giuridico, nelle sue varie articolazioni;
  • con riferimento al Modulo 2: acquisizione delle nozioni di base in tema di diritto di autore, nei diversi risvolti che compongono tale settore;
  • con riferimento al Modulo 3: acquisizione delle nozioni di base del sistema brevettuale.

A. Conoscenza e comprensione
I discenti al termine del corso avranno acquisito competenze di base relative ai principali istituti della proprietà intellettuale, con particolare riferimento al diritto di autore, ai segni distintivi ed il sistema brevettuale.
Sarà loro possibile muoversi con padronanza tra le disposizioni del codice civile e le principali leggi speciali che regolano i meccanismi di protezione delle invenzioni e delle idee, quali valori riconosciuti dall’ordinamento meritevoli di tutela.
Gli studenti saranno in grado di esprimersi correttamente attraverso l’utilizzo di un linguaggio tecnico-giuridico adeguato.

B. Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Il corso mira a sviluppare le capacità logico-argomentative degli studenti, invitandoli ad applicare le nozioni ai casi pratici, anche compilando brevi commenti a sentenze o esaminando testi normativi.

C. Autonomia di giudizio
L’insegnamento è volto a sviluppare una capacità di giudizio autonomo e critico circa la ratio delle norme. Lo studente si eserciterà in questo senso commentando le pronunce giurisprudenziali, atti e documenti normativi.

D. Abilità comunicative
Sarà raggiunta l’acquisizione di competenze tecnico-linguistiche adeguate. Ciò permetterà agli studenti di esprimere le conoscenze assimilate con chiarezza e padronanza terminologica.

E. Capacità di apprendimento
Le capacità di apprendimento raggiunte permetteranno agli studenti di comprendere, sul piano giuridico, i numerosi problemi che possono sorgere nell’utilizzo degli odierni strumenti di comunicazione, da quelli più tradizionali ai social network.

A. Utilizzo di libri di testo avanzati, conoscenza di alcuni temi d’avanguardia nell’ambito della materia oggetto di studio.

I discenti al termine del corso avranno acquisito competenze di base relative agli istituti del diritto della proprietà intellettuale. Sarà loro possibile muoversi con padronanza tra le disposizioni del codice civile e le principali leggi speciali in materia. Gli studenti saranno in grado di esprimersi correttamente attraverso l’utilizzo di un linguaggio tecnico-giuridico adeguato.

 

B. Approccio professionale al proprio lavoro e possesso di competenze adeguate per concepire argomentazioni, sostenerle e per risolvere problemi nell’ambito della materia oggetto di studio. Capacità di raccogliere e interpretare dati utili a determinare giudizi autonomia.

La trattazione problematica degli istituti, con particolare attenzione agli orientamenti della dottrina e della giurisprudenza, indurrà gli studenti ad una valutazione autonoma dei temi trattati nel corso.

Il corso mira a sviluppare le capacità logico-argomentative degli studenti, invitandoli ad applicare le nozioni ai casi pratici, anche valutando, in maniera critica, le decisioni giurisprudenziali oggetto di analisi.

 

C. Capacità di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni ad interlocutori specialisti e non specialisti.

L’insegnamento è volto a sviluppare una capacità di giudizio autonomo e critico circa la ratio delle norme e l’applicazione delle stesse da parte della giurisprudenza. Lo studente si eserciterà in questo senso commentando le pronunce giurisprudenziali, nazionali e comunitarie ed esaminando, sotto il profilo giuridico, casi di cronaca aventi ad oggetto i temi del corso.

 

D. Capacità di intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.
Le capacità di apprendimento raggiunte permetteranno agli studenti di valutare come nella realtà quotidiana gli istituti della proprietà intellettuale trovano applicazione, così da poterne approfondire le tematiche in relazione ad altri settori di studio anche non giuridici.

DIDATTICA EROGATIVA

  • 9h di videolezioni registrate fruibili nell’ambiente eLearning;
  • podcast di tutte le video lezioni sopramenzionate.

DIDATTICA INTERATTIVA

  • 1 forum di orientamento al corso;
  • 9 post di approfondimento tematico nei 3 forum disciplinari;
  • un test di autovalutazione a scelta multipla di 30 domande su tutti i temi dell’insegnamento; 6
  • 3 e-tivity strutturate (come descritte nelle Modalità di verifica in itinere);
  • 3 web conference in modalità sincrona di 1h ciascuna fruibili nell’ambiente eLearning.

 

AUTOAPPRENDIMENTO

Per ciascun modulo sono previsti materiali didattici: approfondimenti tematici, articoli e slide del docente, letture open access, risorse in rete, bibliografia di riferimento, ecc.

  • Proprietà intellettuale e concorrenza, a cura di Gustavo Ghidini e
    Giovanni Cavani, Zanichelli, 2022.
    È indispensabile studiare le fonti normative e quindi si consiglia vivamente l’acquisto o la consultazione del codice civile, in una delle
    numerose edizioni in commercio o reperibile sui siti giuridici.

Il docente si riserva la possibilità di consigliare letture alternative o aggiuntive durante le lezioni e agli studenti che ne faranno richiesta.

L’accesso alla prova finale (esame) è subordinato allo svolgimento delle
seguenti 3 e-tivity:
➢ E-tivity 1 (Modulo 1): Analisi e discussione di un articolo di attualità
a tema diritto d’autore;
➢ E-tivity 2 (Modulo 2): Commento ragionato ad una sentenza;
➢ E-tivity 3 (Modulo 3): Ricerca e confronto di termini d’uso di
piattaforme web.

Le e-tivity dovranno essere consegnate obbligatoriamente entro 7 gg dalla data di appello prescelta.

La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso il colloquio orale sui
contenuti del corso e sull’eventuale relazione finale presentata. Il voto (min 18, max 30 con eventuale lode) è determinato dal livello della prestazione per ognuna delle seguenti dimensioni dell’esposizione orale: padronanza dei contenuti, appropriatezza delle definizioni e dei riferimenti teorici, chiarezza dell’argomentare, dominio del linguaggio
specialistico.