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Accreditata MUR con D.M. 02/12/2005

Diritto dei diritti dell’Infanzia

Informazioni

Anno accademico:

Anno accademico:

SSD: IUS/17

Crediti: 6 CFU

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Borsista di Ricerca presso Università di Perugia. Area Biodiritto, Insegnamento Ius/01. Posizione attuale.
Operatore volontaria dell’Associazione Altro Diritto presso l’Istituto Penale Minorile di Firenze.

Abilitazione alla professione di Avvocato, Corte di Appello di Perugia, Novembre 2018.
Corso di Alta Formazione “In difesa dei bambini a rischio, strumenti giuridici di tutela per i minorenni” presso la Scuola Superiore dell’Avvocatura, Roma. Maggio-Novembre 2018

Dottoressa di Ricerca in Diritto e tutela: esperienza contemporanea e comparazione sistema giuridico romanistico, Università degli studi di Roma, Tor Vergata, Giugno 2018.
Visiting Researcher, Max Planck Institut fur Auslandishes und Internationales Privatrecht , Hamburg, Settembre-Novembre 2016.

Cultrice della materia in Diritto Privato, Dipartimento di Economia, Università di Perugia, Cattedra Prof. F.Scaglione.
Cultrice della materia in Diritto Romano, Dipartimento di Giurisprudenza, Luiss Guido Carli, Roma, Cattedra Prof. A. Masi.

Tirocinio presso il Ministero degli Affari Esteri, Cerimoniale Diplomatico della Repubblica, Ufficio contenzioso, Settembre 2012-Gennaio 2013.
Laurea in Giurisprudenza Luiss Guido Carli, Roma, 2012.

L’insegnamento del corso di laurea in Diritto dei diritti dell’infanzia è articolato in 2 moduli:

Modulo 1 – La condizione giuridica del minore
Titolarità e difesa dei diritti: nozioni generali. La tutela dell’infanzia e la condizione giuridica della persona di età minore nelle principali Convenzioni Internazionali e nei regolamenti Europei. Lo Statuto Costituzionale del minore d’età.

Modulo 2 – I diritti del minore nelle nuove questioni sociali Gli elementi di diritto civile e penale minorile. Minore età e giustizia. Protezione dei diritti dei minori nei contesti delle nuove questioni sociali.

The course is divided into two modules. The first module deals with the issue of child protection and the legal status of the children in the main International Conventions and European Regulations. The second module looks at the status of children in the Italian Constitution, focusing the analysis on legal instruments to protect the underage rights in new social issues. The need for protection of the child requires special precautions and measures by Institutions; since all operators, including legal ones, must compete in order to ensure to the child “the harmonious and complete development of his personality” as established by the sixth recitals of the New York Convention. For this reason, the aim of the course is to enable students with basic knowledge on child rights protection, in order to give skills on minors protection matters in the current social context; exploring specific issues such as relationship of the minor with media and information. Especially, attention will be focused on the study of law and legal categories closer to the Educational Sciences.

Il corso si propone di fornire una base di conoscenza dei principali testi Internazionali ed Europei relativi alla difesa dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. L’analisi del testo costituzionale e i riferimenti alle norme di diritto civile e penale minorile saranno sviluppati in modo da soddisfare l’esigenza informativa e formativa degli studenti attraverso un approccio volto a promuovere la cultura dell’infanzia in termini trasversali. Rientra negli obiettivi del corso formare competenze valide nei corsisti sui problemi di protezione dei minori nell’attuale contesto sociale, anche approfondendo tematiche specifiche quali il rapporto del minorenne con i moderni mezzi di informazione e comunicazione. In particolare, si concentrerà l’attenzione intorno allo studio delle norme e degli istituti che più presentano vicinanza con le scienze educative.

I discenti dovranno acquisire conoscenze di base sugli strumenti di tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, per comprendere le esigenze di cura e protezione giuridica dei minori. I risultati di apprendimento che si attendono dagli studenti coinvolgono la comprensione delle categorie generali fondamentali di riferimento e le norme costituzionali; la cognizione della normativa in vigore e la comprensione degli argomenti più dibattuti e controversi in materia di tutela dell’infanzia.

  • Capacità di leggere, interpretare e commentare i testi normativi in materia di tutela dei minori.
  • Conoscere la condizione giuridica della persona minore d’età in rapporto all’ordinamento interno.
  • Saper argomentare circa le questioni di diritto processuale e sostanziale minorile trattate e analizzate, anche in chiave critica.
  • Conoscenza delle più importanti Convenzioni internazionali, Direttive e Regolamenti europei.
  • Approfondire gli aspetti giuridici delle tematiche minorili attuali e delle problematiche legate.

AUTOAPPRENDIMENTO

Per ciascun modulo sono previsti materiali didattici: approfondimenti tematici, articoli e slide del docente, letture open access, risorse in rete, bibliografia di riferimento, ecc.

G. Magno, Elementi di diritto minorile, la tutela dell’infanzia e dell’adolescenza nel diritto interno e internazionale, Giuffrè Francis Lefebvre, Milano, 2019. I capitoli da studiare saranno indicati a lezione.

 

Tutti gli studenti sono invitati a leggere con attenzione la Convenzione O.N.U. sui diritti dell’infanzia. Per la preparazione dell’esame è inoltre indispensabile la consultazione del Codice Civile e lo studio delle disposizioni della Costituzione Italiana relative alla materia oggetto d’esame.

Il docente si riserva la facoltà di consigliare letture ulteriori, e di fornire agli

studenti materiale giurisprudenziale.

L’accesso alla prova finale (esame) è subordinato allo svolgimento delle seguenti 2 e-tivity:

Per il modulo 1 – test a scelta multipla di auto valutazione;

Per il modulo 2

Al corsista verrà offerta la possibilità di scegliere un’attività tra le 3 proposte:

  • commento di una sentenza;
  • sviluppo di uno dei nodi tematici del volume consigliato come testo di riferimento;
  • commento ad un testo normativo.

La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso il colloquio orale sui contenuti del corso e sulla o sulle relazioni presentate. Il voto (min 18, max 30 con eventuale lode) è determinato dal livello della prestazione per ognuna delle seguenti dimensioni dell’esposizione orale: padronanza dei contenuti, appropriatezza delle definizioni e dei riferimenti teorici, chiarezza dell’argomentare, dominio del linguaggio specialistico.

Colloquio orale in presenza.