info@iuline.it / 06 96668278

Accreditata MUR con D.M. 02/12/2005
  • it

Giurisprudenza, classe LMG-01

Diritto Commerciale

Informazioni

Anno accademico: 2021/2022

Periodo: II ANNO; II SEMESTRE

SSD: IUS/04

Crediti: 9 CFU

Scarica il programma

  • Laurea in Giurisprudenza conseguita il 13 febbraio 2001 presso l’Università di Roma “La Sapienza”, con una tesi in diritto commerciale dal titolo “L’invalidità delle delibere modificative del capitale sociale”, con votazione di 110/110 e lode; relatore Prof. Carlo Angelici;
  • Dottorato di ricerca in Diritto dell’Economia presso l’Università di Roma “La Sapienza”, XVIII ciclo – titolo tesi “L’invalidità delle delibere del consiglio di amministrazione”, conseguito in data 26 luglio 2006.
  • Docente nella Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali dell’Università di Roma “La Sapienza”, negli anni accademici 2014/2015, 2015/2016 e 2016/2017, per la materia del Diritto Commerciale;
  • Docente nella Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali dell’Università di Teramo, negli anni accademici 2014/2015, 2015/2016 2016/2017, 2017/2018 e 2018/2019, per la materia del Diritto Civile;
  • Docente a contratto di Diritto Commerciale, Facoltà di Scienze Politiche, Corso di Laurea in Finanza delle Aziende e dei Mercati, Università di Teramo, nell’anno accademico 2015/2016;
  • Docente a contratto di Diritto della Navigazione e di Diritto dell’Unione Europea presso la Facoltà di Economia, Università Mercatorum – Università Telematica, dall’anno accademico 2015/2016 ad oggi;
  • Laurea in Giurisprudenza conseguita il 13 febbraio 2001 presso l’Università di Roma “La Sapienza”, con una tesi in diritto commerciale dal titolo “L’invalidità delle delibere modificative del capitale sociale”, con votazione di 110/110 e lode; relatore Prof. Carlo Angelici;
  • Dottorato di ricerca in Diritto dell’Economia presso l’Università di Roma “La Sapienza”, XVIII ciclo – titolo tesi “L’invalidità delle delibere del consiglio di amministrazione”, conseguito in data 26 luglio 2006.
  • Docente nella Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali dell’Università di Roma “La Sapienza”, negli anni accademici 2014/2015, 2015/2016 e 2016/2017, per la materia del Diritto Commerciale;
  • Docente nella Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali dell’Università di Teramo, negli anni accademici 2014/2015, 2015/2016 2016/2017, 2017/2018 e 2018/2019, per la materia del Diritto Civile;
  • Docente a contratto di Diritto Commerciale, Facoltà di Scienze Politiche, Corso di Laurea in Finanza delle Aziende e dei Mercati, Università di Teramo, nell’anno accademico 2015/2016;
  • Docente a contratto di Diritto della Navigazione e di Diritto dell’Unione Europea presso la Facoltà di Economia, Università Mercatorum – Università Telematica, dall’anno accademico 2015/2016 ad oggi;

INDICE E DEFINIZIONE DEI CONTENUTI

 

L’obiettivo dell’insegnamento è quello di fornire le nozioni e le competenze di base per poter comprendere, a livello giuridico, il fenomeno dell’impresa e delle società. Gli argomenti trattati saranno illustrati a livello istituzionale tenendo conto delle innovazioni giurisprudenziali e dell’impatto del diritto comunitario.

 

L’insegnamento del corso di Diritto Commerciale sarà articolato in 3 moduli didattici, così da facilitare lo studente nello studio della materia.

  • Modulo 1 – L’impresa e l’imprenditore

Il primo modulo sarà dedicato all’individuazione della nozione di impresa ed imprenditore sotto il profilo giuridico ed avrà ad oggetto: la nozione di impresa, di imprenditore, di imprenditore

commerciale e di imprenditore agricolo; l’azienda; gli ausiliari dell’imprenditore; le scritture contabili; il registro delle imprese; i segni distintivi; l’impresa no profit.

 

  • Modulo 2 – Le società di persone

Il secondo modulo riguarderà lo studio delle società di persone ed avrà ad oggetto: la nozione di società in generale; la società semplice; la società in nome collettiva; la società in accomandita semplice.

 

  • Modulo 3 – Le società di capitali

Il terzo modulo riguarderà lo studio delle società di capitali: la società per azioni, la società a responsabilità limitata e la società in accomandita per azioni.

The objective of the teaching is to provide the basic notions and skills to be able to understand, at a legal level, the sistem of business and society. The topics covered will be illustrated at an institutional level taking into account the jurisprudential innovations and the impact of EU law.

The course aims at stimulating the student to an accurate study of the fundamental institutions of business law. It also aims to stimulate the student’s interest in the empirical analysis and the economic rationale of each legal rule.

OBIETTIVI FORMATIVI

L’insegnamento ha come obiettivo di formare negli studenti competenze di base del sistema giuridico dell’impresa e delle società. Tale conoscenza consente loro di accostarsi ai successivi insegnamenti del corso di laurea e consolidare quanto già appreso nei precedenti esami di matrice privatistica.

Le competenze apprese sono dirette a permettere l’analisi di casi pratici, di valutare e comprendere le principali fasi dell’impresa individuale e dell’impresa organizzata in forma societaria.

Al termine dell’insegnamento gli studenti dovranno dimostrare di:

  • usare in modo rigoroso il linguaggio giuridico;
  • avere conoscenza delle nozioni fondamentali;
  • comprendere i problemi connessi al tema dell’impresa e delle società;
  • saper applicare le nozioni acquisite;
  • valutare in modo critico le norme.

In particolare:

  • Con riferimento al Modulo 1: acquisizione delle nozioni di base in tema di impresa e fenomeno imprenditoriale, sotto il profilo giuridico, nelle sue varie articolazioni;
  • Con riferimento al Modulo 2: acquisizione delle nozioni di base in tema di società e delle sue articolazioni su base personalistica, come le società di persone;

Con riferimento al Modulo 3: consolidamento e perfezionamento delle nozioni acquisite nei moduli precedenti ed applicazione ai fenomeni di maggiore complessità e diffusione nel sistema economico, come le società di capitali.

  1. Conoscenza e comprensione

I discenti al termine del corso avranno acquisito competenze di base relative ai principali istituti del diritto commerciale, con particolare riferimento ai profili dell’impresa e del fenomeno societario.

Sarà loro possibile muoversi con padronanza tra le disposizioni del codice civile e le principali leggi speciali che regolano i rapporti i rapporti giuridici legati al tema dell’impresa.

Gli studenti saranno in grado di esprimersi correttamente attraverso l’utilizzo di un linguaggio tecnico-giuridico adeguato.

 

  1. Conoscenza e capacità di comprensione applicate

Il corso mira a sviluppare le capacità logico-argomentative degli studenti, invitandoli ad applicare le nozioni ai casi pratici, anche compilando brevi commenti a sentenze.

 

  1. Autonomia di giudizio

L’insegnamento è volto a sviluppare una capacità di giudizio autonomo e critico circa la ratio delle norme. Lo studente si eserciterà in questo senso commentando le pronunce giurisprudenziali, atti e documenti societari.

 

  1. Abilità comunicative

Sarà raggiunta l’acquisizione di competenze tecnico-linguistiche adeguate.  Ciò permetterà agli studenti di esprimere le conoscenze assimilate con chiarezza e padronanza terminologica.

 

  1. Capacità di apprendimento

Le capacità di apprendimento raggiunte permetteranno agli studenti di affrontare lo studio dei successivi insegnamenti giuridici nel settore del diritto privato e pubblico dell’economia.

RISULTATI ATTESI

  1. Utilizzo di libri di testo avanzati, conoscenza di alcuni temi d’avanguardia nell’ambito della materia oggetto di studio.

I discenti al termine del corso avranno acquisito competenze di base relative agli istituti del diritto commerciale trattati.

Sarà loro possibile muoversi con padronanza tra le disposizioni del codice civile e le principali leggi speciali in tema di impresa e società

Gli studenti saranno in grado di esprimersi correttamente attraverso l’utilizzo di un linguaggio tecnico-giuridico adeguato.

 

  1. Approccio professionale al proprio lavoro e possesso di competenze adeguate per concepire argomentazioni, sostenerle e per risolvere problemi nell’ambito della materia oggetto di studio. Capacità di raccogliere e interpretare dati utili a determinare giudizi autonomia.

La trattazione problematica degli istituti, con particolare attenzione agli orientamenti della dottrina e della giurisprudenza, indurrà gli studenti ad una valutazione autonoma dei temi trattati nel corso.

Il corso mira a sviluppare le capacità logico-argomentative degli studenti, invitandoli ad applicare le nozioni ai casi pratici, anche compilando brevi commenti a sentenze e valutando, in maniera critica le decisioni oggetto di analisi.

 

  1. Capacità di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni ad interlocutori specialisti e non specialisti.

L’insegnamento è volto a sviluppare una capacità di giudizio autonomo e critico circa la ratio delle norme e l’applicazione delle stesse da parte della giurisprudenza. Lo studente si eserciterà in questo senso commentando le pronunce giurisprudenziali, nazionali e comunitarie.

 

Capacità di intraprendere studi successivi con un alto grado di      autonomia.
Le capacità di apprendimento raggiunte permetteranno agli studenti di affrontare lo studio dei successivi insegnamenti giuridici.

DIDATTICA EROGATIVA

  • 9h di videolezioni registrate fruibili da piattaforma.
  • 3 incontri sincroni in piattaforma.
  • Podcast di tutte le video lezioni sopramenzionate.

 

DIDATTICA INTERATTIVA

  • 1 forum di orientamento al corso.
  • 3 forum di approfondimento tematico (1 per modulo).
  • Possibilità di svolgere lavori di (e in) gruppo.
  • 3 e-tivity strutturate (come descritte nelle Modalità di verifica in itinere).

 

AUTOAPPRENDIMENTO

Per ciascun modulo sono previsti materiali didattici: approfondimenti tematici, articoli e slide del docente, letture open access, risorse in rete, bibliografia di riferimento, ecc.

  • F. Campobasso (con aggiornamento a cura di M. Campobasso), Manuale di diritto commerciale, editore Utet (in volume unico);
  • Autori vari, Diritto commerciale, a cura di M. Cian, editore Giappichelli (in volume unico);
  • Ferri sr. (con aggiornamento a cura di G.B. Ferri e C. Angelici), Diritto commerciale, editore Utet;
  • Auletta – A. Mirone – N. Salanitro, Diritto commerciale, editore Giuffrè;
  • Autori Vari, Diritto commerciale, a cura di L. De Angelis, editore Wolters Kluver-Cedam

 

I manuali qui segnalati (che lo studente avrà cura di procurarsi nell’edizione più recente in commercio) sono da considerare come alternativi l’uno rispetto all’altro

È assolutamente indispensabile studiare le fonti normative e quindi si consiglia vivamente l’acquisto o la consultazione del codice civile, in una delle numerose edizioni in commercio o reperibile sui siti giuridici.

Il docente si riserva la possibilità di consigliare letture alternative o aggiuntive durante le lezioni e agli studenti che ne faranno richiesta.

L’accesso alla prova finale (esame) è subordinato allo svolgimento delle seguenti 3 e-tivity:

  • Etivity 1 (Modulo 1): Commento ragionato ad una sentenza.
  • Etivity 2 (Modulo 2): Soluzione di un caso.
  • Etivity 3 (Modulo 3): Analisi e commento di un documento societario.

La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso il colloquio orale sui contenuti del corso e sull’eventuale relazione finale presentata. Il voto (min 18, max 30 con eventuale lode) è determinato dal livello della prestazione per ognuna delle seguenti dimensioni dell’esposizione orale: padronanza dei contenuti, appropriatezza delle definizioni e dei riferimenti teorici, chiarezza dell’argomentare, dominio del linguaggio specialistico.