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Accreditata MUR con D.M. 02/12/2005

Scienze Motorie, pratica e gestione delle attività sportive, classe L-22

Didattica e pedagogia speciale

Informazioni

Anno accademico: 2019/2020

Periodo: II ANNO; I SEMESTRE

SSD: M-PED/03

Crediti: 6 CFU

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Alessia Rosa è Primo Ricercatore presso il Nucleo territoriale Nord di INDIRE.

Dopo aver conseguito il dottorato di ricerca in scienze dell’educazione presso l’Università degli studi di Torino, ha iniziato l’attività di ricerca nel campo della media education e dell’utilizzo delle tecnologie come strumenti funzionali all’educazione a una cittadinanza critica e consapevole anche nell’ambito della pedagogia speciale.

Ha lavorato come docente a contratto presso l’Università degli studi di Torino e l’Università degli studi di Milano.

Tra le diverse esperienze ricordiamo è stata Docente a contratto nei corsi di “Didattica” rivolti agli studenti SIS area trasversale l.143/04

d.m. 85 dell’Università degli Studi di Torino Facoltà di Scienze dell’educazione e della Formazione nelle sedi di Alessandria, Biella e Torino. Ha lavorato come professore a contratto presso la cattedra Scienze dell’educazione 2 afferente al settore disciplinare M-PED/03.

Ha partecipato come docente a contratto al percorso di formazione dell’Università degli Studi Torino rivolto agli insegnanti della scuola di I grado dal titolo “Attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità”. È autrice, insieme alla collega Agnese Cattaneo del testo, La scuola in ascolto. Tra bisogni educativi speciali e nuove tecnologie, Milano, 2015

L’insegnamento di pedagogia speciale si articola in 3 moduli e approfondisce i seguenti contenuti:

MODULO 1 – I confini epistemologici della pedagogia Speciale

  • 1° Unità: Ambiti di studio e confini disciplinari
  • 2° Unità: Definizioni e classificazioni della disabilità
  • 3° Unità: Progettualità, qualità della vita e educazione motoria MODULO 2 – Gli approcci psicopedagogici e la comunità come risorsa
  • 1° Unità: L’approccio psicopedagogico ai disturbi cognitivi e alle patologie sensoriali
  • 2° Unità: L’approccio psicopedagogico alle patologie motorie
  • 3° Unità: L’approccio psicopedagogico ai disturbi lacunari di apprendimento
  • 4° Unità: Il contesto famigliare, il contesto territoriale (tra scuola e lavoro) e il valore delle scienze motorie

Special needs is an umbrella term for a staggering array of diagnoses: physical, developmental, behavioural/emotional and sensory impaired. Understanding the characteristics of special  needs  and their implications for behaviour, learning and the life is critical for anyone working or interacting with special needs persons. This course will give participants a fundamental understanding of different special needs diagnosis, planning inclusive lessons and creating inclusive environment.

L’insegnamento di Pedagogia speciale ha l’obiettivo di favorire l’acquisizione di conoscenze teoriche, metodologiche e tecniche relative alla didattica e alla pedagogia speciale.

Più precisamente l’insegnamento intende fornire una visione generale sulle peculiarità nello sviluppo della persona con disabilità, considerando sia la dotazione genetica di base che i contesti di vita con particolare riferimento alle discipline motorie.

Parallelamente il corso intende proporre i principi di base per il supporto dei soggetti con disabilità tanto all’interno dei contesti di apprendimento formale, come quello scolastico, che informale come quello sportivo-territoriale.

Lo studente dovrà:

  • conoscere i concetti di riferimento della pedagogia e della didattica speciale (integrazione e inclusione, individualizzazione e personalizzazione dell’insegnamento, autodeterminazione e qualità della vita) e l’approccio psicopedagogico alle principali tipologie di disabilità.
  • essere in grado di comprendere i bisogni educativi speciali all’interno di contesti formativi differenti, e imparare ad esprimere opinioni e valutazioni, sulle differenti metodologie per costruire e promuovere contesti inclusivi
  • utilizzare il linguaggio della didattica e della pedagogia speciale essere in grado di approfondire in maniera autonoma le principali questioni scientifico-metodologiche che riguardano la didattica e la pedagogia special.

RISULTATI ATTESI

A. Comprensione delle terminologie specialistiche al fine di poter comprendere i testi funzionali al continuo aggiornamento disciplinare. L’acquisizione di tali competenze è fondamentale anche per orientarsi all’interno delle miriadi di risorse web. A tal fine durante il corso verranno selezionate risorse affidabili, capaci di essere riferimento del proprio agire educativo, presente e futuro. Data l’importanza della circolazione di dati e informazioni, nell’ambito della pedagogia speciale, gli studenti dovranno essere in grado di utilizzare linguaggi appropriati per essere a loro volta “disseminatori” di contenuti

B. Il corso evidenzia in più sezioni l’importanza di lavorare in rete interfacciandosi con professionalità differenti, per tale ragione è indispensabile acquisire competenze adeguate per concepire argomentazioni, sostenerle e per risolvere problemi nell’ambito della progettazione incentrata su soggetti con bisogni educativi speciali. Pur nel rispetto dei dati raccolti attraverso il confronto con le diverse professionalità, e con i diretti interessati, gli studenti dovranno acquisire le competenze funzionali a raccogliere e interpretare i dati utili a determinare giudizi

Per l’acquisizione di tali competenze, il confronto con il reale e lo sviluppo di competenze riflessive è indispensabile, con tale finalità verranno presentati “studi di caso” e “buone pratiche”.

C. Capacità di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni ad interlocutori specialisti e non specialisti. Agli  studenti   saranno   fornite   indicazioni   e  metodologie  utili a organizzare una presentazione multimediale e a saperla esporre utilizzando lessico e modalità comunicative adeguate al pubblico di riferimento.

E. Capacità di intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia. Gli studenti saranno supportate nell’organizzare il proprio studio in modo proficuo mediante strumenti e metodi che favoriscano l’“imparare a imparare”.

DIDATTICA EROGATIVA

  • 4 videolezioni registrate fruibili da piattaforma
  • 2 incontri sincroni in piattaforma
  • Podcast di tutte le video lezioni

 

DIDATTICA INTERATTIVA

 

  • 1 forum di orientamento al corso;
  • 2 forum di approfondimento tematico (1 per modulo);
  • Possibilità di svolgere lavori di (e in)
  • 2 e-tivity strutturate (come descritte nelle Modalità di verifica in itinere).

 

Sono previsti materiali didattici: approfondimenti tematici, articoli e slides del docente, letture open access, risorse in rete, bibliografia di riferimento, ecc.

Cattaneo, A. , & Rosa, A. (2015). La scuola in ascolto : tra bisogni educativi speciali e nuove tecnologie. Milano Principato.

Cottini, L. , Rosati, L. Arcangeli, L. (2008). Per una didattica speciale di qualità : dalla conoscenza del deficit all’intervento inclusivo. Perugia Morlacchi.

Cottini, L. (2012). Psicomotricità : valutazione e metodi nell’intervento. Roma Carocci.

Cottini, L. , Marganti A.(2015). Evidence-Based Education e pedagogia speciale. Roma Carocci.

Pavone, M. (2014). L’inclusione educativa : indicazioni pedagogiche per la disabilità. Milano Mondadori Università

Per rispondere in maniera flessibile alle specifiche esigenze di ogni singolo studente, il docente si riserva la possibilità di consigliare letture alternative o aggiuntive durante le lezioni e agli studenti che ne faranno richiesta.

L’accesso alla prova finale (esame) è subordinato allo svolgimento delle seguenti2e-tivity:

  • Realizzazione di una mappa concettuale di approfondimento
  • Analisi della storia di un’atleta paraolimpico

La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso il colloquio orale sui contenuti del corso e sull’eventuale relazione finale presentata. Il voto (min 18, max 30 con eventuale lode) è determinato dal livello della prestazione per ognuna delle seguenti dimensioni dell’esposizione orale: padronanza dei contenuti, appropriatezza delle definizioni e dei riferimenti teorici, chiarezza dell’argomentare, dominio del linguaggio specialistico.