info@iuline.it / 06 96668278

Accreditata MUR con D.M. 02/12/2005
  • it

Etiche per la società complessa a.a. 2018/2019

Corso di Studio in

INNOVAZIONE EDUCATIVA E APPRENDIMENTO PERMANENTE

a.a. 2018/2019

 

INSEGNAMENTO:

ETICHE PER LA SOCIETÀ COMPLESSA

SSD M-FIL/03 ; CFU 12

I ANNO; I SEMESTRE

Docente: Prof. Ubaldo Fadini (scarica CV)

Tutor disciplinare: Dott.ssa Valentina Chianura (scarica CV)

Scarica la scheda dell’insegnamento (PDF)

Qualifica e curriculum scientifico del docente

 

 

Professore ordinario di Filosofia morale presso il Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Firenze. Presidente dei Corsi di Laurea in “Filosofia” (triennale), “Scienze Filosofiche” (Magistrale) e “Logica, Filosofia della Scienza e Storia della Scienza” (Magistrale) presso il Dipartimento di Lettere e Filosofia (Università di Firenze). Tra i suoi lavori più recentI: “Divenire corpo. Soggetti, ecologie, micropolitiche” (2015); “Il tempo delle istituzioni. Percorsi della contemporaneità: politica e pratiche sociali” (2016); “Fogli di via. Ai margini dell’antropologia filosofica” (2018).

 

Articolazione dei contenuti e suddivisione in moduli didattici del programma

 

 

L’insegnamento di “Etiche per la società complessa” approfondirà i seguenti contenuti (sotto veste di moduli):

1)      l’etica e le sue principali definizioni; teorie, principi e modelli della filosofia morale.

2)      la relazione tra la riflessione etica e la società contemporanea.

3)      etica e pensiero complesso.

4)      etica per la scuola: per un’ etica dell’insegnamento

 

Obiettivi formativi

 

L’insegnamento di Etiche per la società complessa ha l’obiettivo di favorire l’acquisizione di conoscenze teoriche e pratiche per la comprensione del rapporto tra etica e società, con particolare riguardo alle pratiche formative..

L’insegnamento intende fornire una visione generale del rapporto tra la riflessione etica e la società contemporanea, con particolare riguardo ai processi di apprendimento e formativi, in modo da stimolare processi, ben supportati teoricamente, di (auto)valutazione consapevole e proficuamente indirizzati da parte dei soggetti coinvolti.

 

Risultati d’apprendimento previsti

 

A.      Conoscenza e comprensione

Conoscenza e comprensione delle più importanti articolazioni odierne della riflessione sul rapporto tra etica e società.

B.      Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Capacità di applicare conoscenza e comprensione alle dinamiche formative, con particolare riguardo all’ambito dell’insegnamento in un’ottica di etica della professione.

C.      Autonomia di giudizio

Autonomia di giudizio da affinare e sviluppare nel riferimento a pratiche concrete di insegnamento nei diversi ambiti formativi.

D.      Abilità comunicative

Abilità comunicative da individuare e sviluppare nel quadro plurale delle dinamiche di carattere educativo/formativo.

E.       Capacità di apprendimento

Capacità di apprendimento: stimolare lo sviluppo di una elasticità diffusa di ragionamento sul complesso delle norme tecniche e morali da tenere presenti nei vari ambiti di articolazione della società complessa.

 

Competenze da acquisire

 

RISULTATI ATTESI

 

A.      Utilizzo di libri di testo avanzati, conoscenza di alcuni temi   d’avanguardia nell’ambito della materia oggetto di studio.

 

B.      Approccio professionale al proprio lavoro e possesso di competenze adeguate per concepire argomentazioni, sostenerle e per risolvere problemi nell’ambito della materia oggetto di studio, con particolare richiamo agli spazi di trasmissione di sapere.

 

C.      Capacità di raccogliere e interpretare dati utili a determinare giudizi autonomi in relazione alle questioni di carattere etico all’interno di una società sempre più complessa.

D.      Capacità di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni ad interlocutori specialisti e non specialisti sulla base di un riferimento complessivamente adeguato ad un pensare secondo complessità.

 

E.       Capacità di intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.

 

 

Organizzazione della didattica

 

 

DIDATTICA EROGATIVA

  • Videolezioni
  • Videolezioni in sincrono
  • Podcast di tutte le video lezioni sopramenzionate.

DIDATTICA INTERATTIVA

  • 1 forum di orientamento;
  • 4 forum di approfondimento tematico (1 per ciascun modulo);
  • 1 e-tivity strutturata (come descritta nelle Modalità di verifica del profitto in itinere)
  • 2 incontri interattivi con gli studenti in sincrono (es. question time, ricevimento studenti, revisione compiti individuali, ecc.)

 

AUTOAPPRENDIMENTO

Per ciascun modulo sono previsti materiali didattici: approfondimenti tematici, articoli del docente, letture open access, risorse in rete, bibliografia di riferimento, ecc.

 

Testi consigliati  

Morin, E. (2015), Insegnare a vivere. Manifesto per cambiare l’educazione, Milano: Cortina.

Ostinelli, M. – Mainardi, M. (a cura di) (2016), Un’etica per la scuola, Roma: Carocci.

Fadini, U. (2016), Il tempo delle istituzioni. Percorsi della contemporaneità: politica e pratiche sociali, Verona: Ombre corte;

Fadini, U. (2018), Fogli di via. Ai margini dell’antropologia filosofica, Clinamen: Firenze.

Luhmann, N. (2018), Che cos’è la comunicazione?, Mimesis: Milano.

 

Modalità di verifica in itinere  

L’accesso alla prova finale è propedeutico allo svolgimento di 1 e-tivity, una per modulo.

Elementi della e-tivity:

  • modulo a cui afferisce l’e-tivity: quarto;
  • descrizione della e-tivity:   relazione su una o più delle criticità che è possibile individuare all’interno di uno spazio di apprendimento;
  • soluzione tecnologica adottata: comunicazione digitale.
Modalità di svolgimento dell’esame finale  

La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso un colloquio orale in presenza sui contenuti del corso, riprendendo almeno tre dei temi disciplinari di pertinenza.

Il voto (min 18, max 30 con eventuale lode) è determinato dal livello della prestazione per ognuna delle seguenti dimensioni dell’esposizione orale: padronanza dei contenuti, appropriatezza delle definizioni e dei riferimenti teorici, chiarezza dell’argomentare, dominio del linguaggio specialistico.

 

Lingua d’insegnamento Italiano