info@iuline.it / 06 96668278

Accreditata MUR con D.M. 02/12/2005
  • it

Estetica a.a. 2018/2019

Corso di Studio in

METODI E TECNICHE DELLE INTERAZIONI EDUCATIVE

a.a. 2018/2019

 

INSEGNAMENTO:

ESTETICA

M-FIL/04 ;  6 CFU

III ANNO;  I SEMESTRE

Docente: Prof.ssa Chiara Cantelli (scarica CV)

Tutor disciplinare: Dott. Vincenzo Zingaro (scarica CV)

Scarica scheda dell’insegnamento (PDF)

Qualifica e curriculum scientifico del docente

 

 

Professore associato presso il Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Uni. degli Studi di Firenze (presa di servizio 1 febbraio 2018), Chiara Cantelli è stata, dal 01/10/2005 al 30/09/2007 e dal 01/02/2008 al 31/01/2009, Ricercatrice a Tempo Determinato presso il Dipartimento di Scienze dell’Educazione e dei Processi Culturali e Formativi dell’Uni. degli Studi di Firenze, per poi essere, da febbraio 2009 a gennaio 2018, Ricercatrice a Tempo Indeterminato presso il Dipartimento di Lettere e Filosofia della Scuola di Studi Umanistici e della Formazione dell’Uni. degli studi di Firenze.

Presso l’Uni. degli Studi di Firenze insegna “Estetica” per il Corso di Studio triennale in Scienze dell’Educazione e della Formazione (Dipartimento di Scienze della formazione e psicologia dell’Univ), “Estetica e semiotica” per il Corso di Studio Triennale in Disegno industriale (Dipartimento di  Architettura) ed “Estetica e linguaggi dell’arte” per Corso di Laurea Magistrale in Teorie della Comunicazione (Dipartimento di Lettere e Filosofia); presso l’Italian University Line insegna “Estetica” per il corso di Studio triennale in Metodi e tecniche delle interazioni educative.

E’ inoltre Socio ordinario della SIE (Società Italiana d’Estetica) ed Editorial Assistant della rivista on-line in Classe A “Aisthesis. Pratiche, linguaggi e saperi dell’estetico”

I suoi principali interessi di ricerca sono indirizzati al pensiero filosofico-religioso russo tra Otto e Novecento (con particolare riguardo alla sua filosofia dell’icona, considerata nel suo rapporto sia con le poetiche del simbolismo e delle avanguardie russe del primo Novecento, sia con le fonti filosofico-teologiche della cultura greco-bizantina e patristico-orientale) e al rapporto tra estetica e dinamiche formative umane, in particolare nei contesti educativi.

Pubblicazioni Principali:

1) Filosofia (Russia), in V. Melechiorre, Filosofie nel mondo, Milano, Bompiani 2014.

2) L’icona come metafisica concreta. Neoplatonismo e magia nella concezione di Pavel Florenskij, Palermo, Aesthetica Pre-Print, 2011.

3) Storia dell’estetica occidentale. Da Omero alle neuroscienze, Roma, Carocci, 2008 (co-autrice insieme a F. Desideri).

4) La filosofia e l’espressione artistica, Torino, Loescher Editore, 2006.

5) La profezia dell’opera d’arte assoluta. Estetica e cosmologia in Nikolaj Fëdorovič Fëdorov, “Estetica”, 2/2003.

6) Simbolo e icona. Estetica e filosofia pratica nel pensiero di Vjačeslav I. Ivanov, Bologna, Pendragon, 2000.

 

Articolazione dei contenuti e suddivisione in moduli didattici del programma

 

 

Il problema del senso estetico-artistico per la vita umana a partire dal suo primo emergere nel mondo infantile e alla luce dell’avvento delle nuove tecnologie

 

INDICE E DEFINIZIONE DEI CONTENUTI

 

I MODULO: Il problema del senso estetico-artistico per la vita umana a partire dal suo primo emergere nel mondo infantile

–          Nascita e sviluppo di un’attitudine estetica nei confronti del mondo e suoi rapporti con la dimensione emotiva e cognitiva dell’esperienza

–          Coincidenza o meno dell’attitudine estetica con l’attitudine artistica e come l’attività grafica infantile può contribuire allo sviluppo nel bambino di un autonomo senso estetico-artistico

–          Il contributo delle nuove tecnologie nell’educazione infantile al senso estetico dell’opera d’arte

Per affrontare tali temi verrà preso come testo guida L’arte dei bambini di Corrado Ricci (1887)

II MODULO: Il problema del senso estetico-artistico per la vita umana alla luce dell’avvento delle nuove tecnologie

 

–          Come cambia l’opera d’arte nelle sue modalità produttive e fruitive all’interno dell’attuale scenario tecnologico

–          La fotografia e il cinema come esempi di arti tecnologiche e il loro contributo allo sviluppo di un’arte di massa

–          L’estetizzazione della politica e la policitizzazione dell’arte

Per affrontare tali temi verrà preso come testo guida L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica di Walter Benjamin (1935).

 

 

Obiettivi formativi

 

L’insegnamento di estetica ha l’obbiettivo di fornire l’acquisizione delle nozioni basilari relative al senso estetico e artistico, con una particolare attenzione al ruolo che tali sensi svolgono nello sviluppo di una mente simbolica fin dalla primissima infanzia

L’insegnamento intende fornire una visione generale circa il rapporto tra Estetica e dinamiche di formazione della soggettività umana (con particolare riferimento alla strategica centralità delle pratiche artistiche fin dalla primissima infanzia), nonché una presentazione critica di teorie, modelli e strumenti connessi alla definizione di estetico in rapporto alle dinamiche emotive, cognitive ed espressive umane e alla specificità dei linguaggi dell’arte, con particolare riferimento al rapporto tra il fotografico e le pratiche artistiche contemporanee.

   

 

Risultati d’apprendimento previsti

 

A. Conoscenza e capacità di comprensione 

I MODULO: fornire le necessarie conoscenze di base in merito alle problematiche affrontate e su alcuni dei paradigmi che tradizionalmente sovraintendono all’interpretazioni dei disegni infantili, in particolare la dimensione espressivo-emotiva e quella simbolico-rappresentativa. II MODULO: fornire le necessarie conoscenze di base per introdurre lo studente allo studio dell’estetica e dell’arte contemporanea.

 

B. Conoscenza e capacità di comprensione applicate

Acquisire un orientamento critico verso i problemi e i contenuti affrontati dal corso e le loro possibili implicazioni operative.

 

C. Autonomia di giudizio

Acquisire capacità di rilevare elementi contradditori che possono caratterizzare riflessioni di carattere generale sulle teorie inerenti il rapporto tra senso estetico e senso artistico.

 

D. Abilità comunicative

Acquisire competenze linguistico-concettuali di base per trattare gli argomenti affrontati dal corso.

 

 

E. Capacità di apprendere

Acquisire parametri di analisi da applicare nella lettura, nell’analisi e nella restituzione concettuale di un saggio critico inerente alle problematiche di base del corso.

 

Competenze da acquisire

 

RISULTATI ATTESI

 

A.      I MODULO: lo studente avrà modo di mettere a confronto le tesi del Ricci con le posizioni espresse sullo stesso soggetto dalla più recente letteratura critica. II MODULO: lo studente acquisirà familiarità con il lessico filosofico e gli strumenti bibliografici utili all’approfondimento delle tematiche dell’estetica contemporanea.

 

B.      Acquisire la capacità di organizzare una didattica efficace finalizzata a introdurre i bambini in età prescolare e scolare alla dimensione estetica delle opere d’arte attraverso l’uso delle nuove tecnologie.

 

C.      Conseguimento di quanto delineato al punto C dei “Risultati d’apprendimento previsti.

 

D.      Conseguimento di quanto delineato al punto D dei “Risultati d’apprendimento previsti”.

 

E.       Acquisire dei parametri di analisi da applicare nella lettura, nell’analisi e nella restituzione concettuale di un saggio critico inerente alle problematiche di base del corso.

Organizzazione della didattica

 

 

DIDATTICA EROGATIVA

 

  • N° 10 videolezioni di 30 minuti ciascuna
  • N° 2 video lezioni in sincrono di 60 minuti ciascuna per approfondire, chiarire e discutere le questioni affrontate nei due moduli del corso
  • Podcast di tutte le video lezioni sopramenzionate.

 

DIDATTICA INTERATTIVA

 

  • 1 forum di orientamento al corso;
  • 2 forum di approfondimento tematico (1 per ciascun modulo);
  • N.4 (o 6) e-tivity come descritte nella sezione Modalità di verifica in itinere

 

AUTOAPPRENDIMENTO

Per ciascun modulo sono previsti materiali didattici: approfondimenti tematici, articoli e slide del docente, letture open access, risorse in rete, bibliografia di riferimento, ecc.

 

Testi consigliati  

Corrado Ricci, L’arte dei bambini, Armando, Roma 2008 (il testo sarà comunque fornito in versione digitale)

Corrado Ricci, La lanterna magica (1996) e Proiezioni e cinematografie (1912) in Id., L’arte dei bambini, Zanichelli, Bologna 19195 (i testi saranno comunque forniti in versione digitale)

3) Walter Benjamin, L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica, qualsiasi edizione (il testo sarò comunque fornito in versione digitale)

 

Modalità di verifica in itinere  

L’accesso alla prova finale è propedeutico allo svolgimento delle seguenti 4 (o 6) e-tivity.

 

I Modulo n. 2 (o 3) e-tivity:

–          Mappa concettuale sul rapporto tra estetica ed arte e tra arte e infanzia

–          Webquest sulle principali tematiche sviluppate da Corrado Ricci ne L’arte dei bambini

–          Breve relazione sul primo modulo (facoltativa)

 

II Modulo n. 2 (o3) e-tivity

–          Mappa concettuale sulle nuove forme di produzione e fruizione dell’opera d’arte inaugurate da fotografia e cinema

–          Webquest sulle principali tematiche sviluppate da Walter Benjamin ne L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica

–          Breve relazione sul secondo modulo (facoltativa)

Modalità di svolgimento dell’esame finale  

La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso un colloquio orale in presenza sui contenuti del corso, riprendendo almeno tre dei temi disciplinari di pertinenza.

Il voto (min 18, max 30 con eventuale lode) è determinato dal livello della prestazione per ognuna delle seguenti dimensioni dell’esposizione orale: padronanza dei contenuti, appropriatezza delle definizioni e dei riferimenti teorici, chiarezza dell’argomentare, dominio del linguaggio specialistico.

Lingua d’insegnamento Italiano