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Accreditata MIUR con D.M. 02/12/2005 e interamente partecipata da Indire e Università degli Studi di Firenze.

Sistema della Qualità

Politica di Qualità

La IUL individua nel Sistema di Assicurazione Interna della Qualità lo strumento per garantire l’efficacia e l’efficienza nel raggiungimento degli obiettivi di eccellenza nel progresso scientifico e tecnologico.

La mission dell’Ateneo è quella di contribuire allo sviluppo della società della conoscenza attraverso la ricerca e la formazione di alta qualità, utilizzando e sfruttando a pieno le metodologie e tecnologie più moderne, in attuazione delle libertà di ricerca, di insegnamento e di apprendimento.

La cultura della qualità contribuisce alla realizzazione della mission di Ateneo. Per tale ragione gli Organi di Governo dell’Università hanno costituito un Presidio di Qualità di Ateneo (PQA) che ha il compito di individuare misure e percorsi concreti per promuovere il miglioramento delle prestazioni dell’Ateneo nonché di progettare, implementare e mantenere un Sistema di Assicurazione Interna della Qualità in accordo alle linee guida ANVUR, nel rispetto della normativa di riferimento (L. n. 240/2010; D.P.R. n. 76/2010; D. Lgs. n. 19/2012).

Il Presidio di Qualità di Ateneo svolge funzioni di accompagnamento, supporto e attuazione della Politica di Assicurazione della Qualità di Ateneo (AQ) per la formazione e la ricerca, promuove la cultura per la qualità, svolge attività di sorveglianza e monitoraggio, promuove il miglioramento continuo e supporta le strutture di Ateneo nella gestione dei processi di qualità.

Il Presidio organizza attività di informazione/formazione per il personale a vario titolo coinvolto nel processo, attività di auditing interno sull’organizzazione della formazione e la ricerca, organizza e sovrintende ad ulteriori iniziative in tema di attuazione delle politiche di qualità ricollegabili alle attività formative e alla ricerca.

Gli interlocutori del Presidio all’interno dell’Ateneo sono gli Organi di Governo per le funzioni di consulenza e le Strutture Didattiche e di Ricerca (Corsi di Studio, Dipartimenti ed eventuali strutture di raccordo) per le funzioni di sorveglianza e monitoraggio, di promozione del miglioramento continuo e di supporto all’organizzazione.

Il Sistema di Assicurazione Interna della Qualità della IUL sarà oggetto di riesame periodico e di modifiche costanti nell’ottica del miglioramento continuo in funzione anche del mutamento dei piani e programmi di sviluppo e dei risultati raggiunti.

Gli Organi di Governo dell’Università, pienamente consapevoli dell’importanza della scelta strategica effettuata, utilizzeranno il Sistema di Assicurazione Interna della Qualità al fine di tendere all’eccellenza nella formazione, nella ricerca universitaria e nelle attività amministrative e di servizio.

La conseguente Politica di Assicurazione della Qualità sarà utilizzata per definire obiettivi coerenti e misurabili, attraverso appositi indicatori di processo e di prodotto, in relazione alle esigenze di tutti gli attori della comunità scientifica ed accademica della IUL (studenti, docenti, ricercatori e personale tecnico-amministrativo). Gli obiettivi saranno impiegati come strumento utile per tenere sotto controllo e migliorare il livello dei servizi offerti nelle attività multidisciplinari di ricerca di base ed applicata, e nelle attività di supporto tecnico ed amministrativo.

 

POLITICA E OBIETTIVI

La IUL intende garantire la qualità delle proprie attività istituzionali attraverso il controllo, la trasparenza e il miglioramento continuo di tutti i processi, con particolare attenzione alla aree della didattica e della ricerca per le quali si definiscono le seguenti politiche.

  • Garantire un’offerta formativa rispondente alle esigenze delle parti interessate (mondo del lavoro e parti sociali, studenti e loro famiglie, personale docente, società nel suo complesso), di valore e con elevato potere attrattivo.
  • Garantire percorsi formativi di elevato livello qualitativo attraverso adeguate modalità di insegnamento e consolidamento del rapporto docente/studente.
  • Promuovere la valorizzazione e incentivazione della produttività e del merito degli studenti nei percorsi formativi.
  • Valorizzare e incrementare i servizi offerti agli studenti.
  • Valorizzare e incrementare il processo di internazionalizzazione.
  • Incrementare la valutazione della didattica rendendone trasparenti gli esiti e utilizzando i risultati nell’ottica del miglioramento continuo.
  • Promuovere la ricerca attraverso politiche di sostegno alla formazione di giovani ricercatori.
  • Promuovere azioni mirate al mantenimento e miglioramento della competitività dell’Ateneo sul fronte della ricerca internazionale, in particolare sui programmi comunitari di ricerca e cooperazione.
  • Incentivare la diffusione internazionale dei risultati della ricerca.
  • Valorizzare i risultati della ricerca attraverso le attività di “terza missione” e i rapporti con il sistema territoriale.

La Politica per l’Assicurazione della Qualità si declina nei seguenti obiettivi per la didattica e la ricerca:

  • Definire in maniera chiara gli obiettivi formativi specifici di CdS , in accordo anche con quanto previsto dai descrittori di Dublino.
  • Promuovere la conoscenza dell’offerta didattica universitaria nei confronti degli studenti della Scuola superiore secondaria potenzialmente interessati attraverso specifiche iniziative di orientamento.
  • Assicurare a studenti e famiglie un adeguato processo comunicativo sulla visibilità dell’offerta didattica, la sua erogazione ed il sostegno attraverso i siti web delle strutture.
  • Favorire il raccordo con il mondo del lavoro e delle professioni per la condivisione degli obiettivi formativi e per facilitare l’inserimento del laureato
  • Incentivare il processo di internazionalizzazione attraverso un potenziamento degli accordi bilaterali tra atenei ed una maggiore diffusione delle iniziative di mobilità.
  • Valorizzare e incentivare la produttività ed il merito degli studenti attraverso forme di sostegno economico.
  • Sostenere la formazione di dottorandi e il reclutamento di assegnisti di ricerca.
  • Ampliare la diffusione della produzione scientifica di Ateneo, anche mediante politiche di sostegno all’Open Access.
  • Valorizzare la capacità di attrazione di risorse su bandi competitivi comunitari, attraverso l’informazione generale e individuale sui programmi, e il supporto alla presentazione e rendicontazione dei progetti.
  • Garantire servizi specializzati in tema di brevettazione e proprietà intellettuale, bandi ricerca e innovazione, Incubazione e Imprenditorialità.
  • Consolidare e ampliare il rapporto con enti di ricerca, enti locali e imprese del territorio sui temi dell’innovazione e internazionalizzazione.

 

ORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA DI ASSICURAZIONE DELLA QUALITÀ

E’ compito degli Organi di Governo dell’Ateneo definire la politica per la qualità ed i relativi obiettivi. Essi assumono potere decisionale in merito alla ridefinizione del sistema di gestione per la qualità, sulle azioni relative alla politica e agli obiettivi, sulle azioni di miglioramento, anche in funzione della valutazione periodica dei risultati del sistema di Assicurazione della Qualità (AQ), sulla base dei dati forniti dal Presidio di Qualità e delle raccomandazioni del Nucleo di Valutazione e delle Commissione Paritetica Docenti-Studenti (CPDS).

Il sistema di Assicurazione della Qualità è affidato ad un Presidio di Qualità di Ateneo (PQA), nominato dal Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo, la cui composizione prevede la presenza del Manager Didattico di Ateneo (con funzioni di Presidente), i Coordinatori dei CdS, il Responsabile AQ di Ateneo, il Responsabile Analisi Dati e un rappresentante degli studenti per ciascun CdS.

L’organizzazione del sistema di AQ coinvolge anche le strutture periferiche (Dipartimenti e CdS).

A livello di Corso di studio il sistema di AQ prevede la costituzione di un apposito Gruppo di Riesame (GDR) presieduto dal Coordinatore del CdS (con funzioni di Presidente) e comprendente  un docente del CdS, il Responsabile AQ di Ateneo, il Responsabile Analisi Dati e un rappresentante degli studenti.

A livello di Dipartimento è presente la Commissione Paritetica Docenti-Studenti (CPDS), quale osservatorio permanente sulle attività didattiche. La Commissione è competente a svolgere attività di monitoraggio dell’offerta formativa e della qualità della didattica, nonché dell’attività di servizio agli studenti da parte dei professori e dei ricercatori; ad individuare indicatori per la valutazione dei risultati delle stesse; a formulare pareri sull’attivazione e la soppressione dei Corsi di laurea e di laurea magistrale. La CPDS si riunisce più volte nel corso dell’anno e, a seguito dell’analisi dei dati e informazioni precedentemente menzionati e di quanto presente nei documenti ANVUR (SUA CdS e Riesame), redige una relazione annuale che invia al Nucleo di Valutazione e, per conoscenza, al Presidio Qualità.

Inoltre i Dipartimenti sono coinvolti nell’organizzazione per l’AQ sia per la didattica che per la ricerca ed il trasferimento tecnologico. A seguito della Legge 240/2010 l’offerta didattica è incardinata nei Dipartimenti i quali, sul fronte della ricerca ed il trasferimento tecnologico, sono impegnati periodicamente nella redazione della SUA-RD. Tramite la SUA-RD ogni Dipartimento raccoglie e sottopone alla valutazione dell’ANVUR i dati sulla propria attività di ricerca e di “terza missione”. In particolare, nella compilazione della prima parte della SUA-RD, il Dipartimento è tenuto a compiere un’attività di programmazione dei propri obiettivi di ricerca, di dichiarazione delle politiche di AQ e di riesame.

Al Nucleo di Valutazione (NdV), organo di Ateneo, competono le funzioni (Leggi 537/93, 370/150 e 240/2010) di valutazione interna relativamente alla gestione amministrativa, alle attività didattiche e di ricerca, agli interventi di sostegno al diritto allo studio, attraverso la verifica del corretto utilizzo delle risorse pubbliche, dell’imparzialità e del buon andamento dell’azione amministrativa, della produttività della didattica e della ricerca. In aggiunta alla Legge 240/2010, il DM 47/2013 attribuisce al NdV ulteriori compiti che riguardano la valutazione della politica di AQ in funzione anche delle risorse disponibili, la valutazione di efficienza ed efficacia dei processi e della struttura organizzativa dell’Ateneo nonché delle azioni di miglioramento, la valutazione e messa in atto dell’AQ per la formazione e la ricerca a livello di Corsi di Studio (CdS) e Dipartimenti.

 

PROCESSI AVA

Il “Sistema AVA” (Autovalutazione, Valutazione e Accreditamento) costituisce l’insieme delle attività dell’ANVUR e delle Università che prevedono l’introduzione del sistema di accreditamento iniziale e periodico dei corsi di studio e delle sedi universitarie, della valutazione periodica della qualità, dell’efficienza e dei risultati conseguiti dagli atenei e il potenziamento del sistema di autovalutazione della qualità e dell’efficacia delle attività didattiche e di ricerca delle università.

Il sistema AVA prevede due tipologie di accreditamento:

  • ACCREDITAMENTO INIZIALE: ovvero l’autorizzazione da parte del MIUR ad attivare sedi e corsi di studio, a seguito della verifica del possesso dei requisiti). Tale procedura, di fatto, sostituisce il RAD e l’OFF.F, con la pregressa verifica dei requisiti minimi e dell’offerta formativa da parte del ministero. Annualmente, l’Ateneo deve procedere al rinnovo dell’accreditamento, o proporre una modifica dei corsi/sedi, con una nuova procedura di accreditamento iniziale.
  • ACCREDITAMENTO PERIODICO: ovvero la valutazione, da parte dell’ANVUR, dell’efficienza, della sostenibilità economico-finanziaria e dei risultati di didattica/ricerca e assicurazione della qualità dell’Ateneo, sulla base di specifici indicatori forniti dalla stessa Agenzia.

Dal punto di vista “cronologico”, annualmente le attività del sistema AVA si sviluppano generalmente in due macro-fasi:

  1. Riesame Annuale e/o Ciclico (entro Dicembre).
  2. Elaborazione della Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS), composta da molteplici sezioni, e sintetizzabile in ulteriori due fasi:
  3. Febbraio/Maggio: RAD e Ordinamenti didattici; proposte di modifiche dei corsi di studio e dell’offerta formativa; didattica programmata ed erogata, insegnamenti dei corsi di studio, informazioni generali sul corso, fabbisogni formativi, descrittori di Dublino, verifica dei requisiti di docenza, metodi di accertamento, risorse strumentali, ecc.
  4. Settembre: altre sezioni, docenti a contratto, calendario esami, opinioni studenti, dati statistici sul corso.

 

 

Progettazione dei Corsi di Studio e compilazione schede SUA-CdS per l’a.a. successivo

Le attività sono coordinate a livello di Ateneo da un responsabile AQ, con il supporto del Presidio di Qualità di Ateneo e della Segreteria didattica.

 

Periodo Attività Responsabile Organi deliberanti
Nov-Dic Attività di Riesame Gruppo Riesame CdS
Dic Parere sulle schede di Riesame Responsabile AQ Senato Accademico
Dic Proposta attivazione/modifica/disattivazione CdS Senato Accademico CdA
Dic Verifica sostenibilità Direttore Generale CdA
Dic Parere su proposte di nuova istituzione NdV NdV
Gen-Feb Definizione Offerta formativa anno successivo Senato Accademico CdA
Feb-Mar Definizione del Piano degli Studi e aggiornamento Schede SUA sezione ordinamentale Responsabile AQ Senato Accademico
Mar Relazione finale su proposte di nuova istituzione NdV NdV
Mar Organizzazione insegnamenti Coordinatori CdS
Mar Definizione docenti di riferimento per i CdS Coordinatori CdS Senato Accademico
Mar Approvazione Schede SUA (nuova istituzione) Responsabile AQ Senato Accademico CdA
Mar-Apr Copertura altri insegnamenti (nuova istituzione) Coordinatori CdS Senato Accademico
Apr Relazione annuale NdV NdV
Apr-Mag Definizione del Calendario Accademico Senato Accademico Senato Accademico
Mag Approvazione Schede SUA (modifica) Responsabile AQ Senato Accademico CdA
Mag-Giu Copertura altri insegnamenti (modifica) Coordinatori CdS Senato Accademico
Giu-Lug Definizione del periodo in cui si svolgerà la didattica (I e II semestre) e pubblicazione del calendario accademico Coordinatori CdS Senato Accademico
Giu-Lug Definizione delle sessioni di esami di profitto Coordinatori CdS Senato Accademico
Giu-Lug Definizione delle sessioni di laurea Coordinatori CdS Senato Accademico

 

Monitoraggio del CdS per l’a.a. di riferimento

Il monitoraggio, in ottica di assicurazione di qualità, e le eventuali azioni che si rendono necessarie sono di pertinenza del Presidio di Qualità di Ateneo, il quale coordina le attività dei Gruppi di Riesame a livello dei singoli CdS e fornisce supporto informativo alle Commissioni paritetiche docenti-studenti.

È altresì programmata una riunione annuale tra le organizzazioni rappresentative – a livello nazionale e internazionale – della produzione di beni e servizi, delle professioni.

Per la gestione operativa, vengono individuati dai Referenti dei CdS docenti di riferimento per le  varie tematiche e, dal Senato Accademico, apposite commissioni. In entrambi i casi le attività sono supportate dagli uffici dell’amministrazione per le parti di rispettiva competenza.

 

Periodo Attività Responsabile attività
Feb Monitoraggio risultati dei questionari degli studenti – I semestre Gruppo di Riesame CdS
Lug Monitoraggio risultati dei questionari degli studenti – II semestre Gruppo di Riesame CdS
Lug Monitoraggio risultati dei questionari dei laureandi Presidio di qualità
Set Monitoraggio risultati dei questionari dei docenti Presidio di qualità
Ott Monitoraggio risultati dei questionari degli studenti – sessione straordinaria Gruppo di Riesame CdS
Ott Verifica programmi degli insegnamenti Gruppo di Riesame CdS
Nov Riunione con Gruppi di Riesame / Commissioni paritetiche Presidio di qualità
Nov Consultazione con le parti sociali Presidio di qualità
Dic Riesame annuale Gruppo di Riesame CdS
Dic Riesame Ciclico Presidio di qualità
Dic Relazione annuale Commissioni Paritetiche