Didattica e pedagogia speciale

Corso di Studio in

SCIENZE MOTORIE, PRATICA E GESTIONE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE

a.a. 2018/2019

 

INSEGNAMENTO:

DIDATTICA E PEDAGOGIA SPECIALE

SSD M-PED/03; CFU 6

II ANNO; I SEMESTRE

Docente: Prof. ALESSIA ROSA

Tutor disciplinare: Dott.ssa MICOL CHIARANTINI

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Qualifica e curriculum scientifico del docente

 

Alessia Rosa è Primo Ricercatore presso il Nucleo territoriale Nord di INDIRE.

Dopo aver conseguito il dottorato di ricerca in scienze dell’educazione presso l’Università degli studi di Torino, ha iniziato l’attività di ricerca nel campo della media education e dell’utilizzo delle tecnologie come strumenti funzionali all’educazione a una cittadinanza critica e consapevole anche nell’ambito della pedagogia speciale.

Ha lavorato come docente a contratto presso l’Università degli studi di Torino e l’Università degli studi di Milano.

Tra le diverse esperienze ricordiamo è stata Docente a contratto nei corsi di “Didattica” rivolti agli studenti SIS area trasversale l.143/04 d.m. 85 dell’Università degli Studi di Torino Facoltà di Scienze dell’educazione e della Formazione nelle sedi di Alessandria, Biella e Torino. Ha lavorato come professore a contratto presso la cattedra Scienze dell’educazione 2 afferente al settore disciplinare M-PED/03.

nei corsi PAS e SIS dell’Università degli studi di Milano

Ha partecipato come docente a contratto al percorso di formazione dell’Università degli Studi Torino rivolto agli insegnanti della scuola di I grado dal titolo “Attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità”. È autrice, insieme alla collega Angnese Cattaneo del testo, La scuola in ascolto. Tra bisogni educativi speciali e nuove tecnologie, Milano, 2015.

Articolazione dei contenuti e suddivisione in moduli didattici del programma

 

INDICE E DEFINIZIONE DEI CONTENUTI

L’insegnamento di pedagogia speciale si articola in 3 moduli e approfondisce i seguenti contenuti:

 

MODULO 1 – I confini epistemologici della pedagogia Speciale

  •  1° Unità: Ambiti di studio e confini disciplinari
  •  2° Unità: Definizioni e classificazioni della disabilità
  •  3° Unità: Progettualità, qualità della vita e educazione motoria

 

MODULO 2 – Gli approcci psicopedagogici secondo le diverse tipologie di disturbo

  • 1° Unità: L’approccio psicopedagogico ai disturbi cognitivi e alle patologie sensoriali
  • 2° Unità: L’approccio psicopedagogico alle patologie motorie
  • 3° Unità: L’approccio psicopedagogico ai disturbi lacunari di apprendimento

 

MODULO 3 – I contesti di vita del soggetto disabile

  •  1° Unità: Il contesto famigliare
  •  2° Unità: Istaurare relazioni tra scuola e lavoro
  •  3° Unità: Le risorse della comunità e le scienze motorie
Obiettivi formativi L’insegnamento di Didatti e Pedagogia speciale ha l’obiettivo di favorire l’acquisizione di conoscenze teoriche, metodologiche e tecniche relative alla didattica e alla pedagogia speciale.

Più precisamente l’insegnamento intende fornire una visione generale sulle peculiarità nello sviluppo della persona con disabilità, considerando sia la dotazione genetica di base che i contesti di vita con particolare riferimento alle discipline motorie.

Parallelamente il corso intende proporre i principi di base per il supporto dei soggetti con disabilità tanto all’interno dei contesti di apprendimento formale come quello scolastico che informale come quello sportivo-territoriale.

Risultati d’apprendimento previsti

 

Lo studente dovrà conoscere i concetti di riferimento della pedagogia e della didattica speciale (integrazione e inclusione, individualizzazione e personalizzazione dell’insegnamento, autodeterminazione e qualità della vita) e l’approccio psicopedagogico alle principali tipologie di disabilità.

Su tali basi lo studente dovrà essere in grado di comprendere i bisogni educativi speciali all’interno di contesti formativi differenti, e imparare ad esprimere opinioni e valutazioni, sulle differenti metodologie per costruire e promuovere contesti inclusivi

A tal fine lo studente imparerà ad utilizzare il linguaggio della didattica e della pedagogia speciale

In fine lo studente sarà in grado di approfondire in maniera autonoma le principali questioni scientifico-metodologiche che riguardano la didattica e la pedagogia speciale

Competenze da acquisire RISULTATI ATTESI

 

A.      Utilizzo di libri di testo avanzati, conoscenza di alcuni temi d’avanguardia nell’ambito della pedagogia e della didattica speciale

B.      Approccio professionale al proprio lavoro e possesso di competenze adeguate per concepire argomentazioni, sostenerle e per risolvere problemi nell’ambito della disabilità

C.      Capacità di raccogliere e interpretare dati utili a determinare giudizi autonomi.

A partire dalla visione di documenti e osservazioni analitiche identificare possibili ambiti di difficolta e proposte di supporto.

D.      Capacità di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni ad interlocutori specialisti e non specialisti utilizzando terminologie adeguate e coerenti.

E.       Capacità di intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia individuando correnti di ricerca e analisi innovative nell’ambito della pedagogia speciale.

Organizzazione della didattica

 

DIDATTICA EROGATIVA

  •  6  video lezioni
  •  Podcast di tutte le video lezioni sopramenzionate.

DIDATTICA INTERATTIVA

  • 1 forum di orientamento;
  • 3 forum di approfondimento tematico (1 per ciascun modulo);
  • 3 e-tivity strutturate (come descritte nelle Modalità di verifica del profitto in itinere)
  • 2 incontri interattivi con gli studenti in sincrono (ess. question time, ricevimento studenti, revisione compiti individuali, ecc.)

 

AUTOAPPRENDIMENTO

Per ciascun modulo sono previsti materiali didattici: approfondimenti tematici, articoli del docente, letture open access, risorse in rete, bibliografia di riferimento, ecc.

Testi consigliati
  • Cattaneo, A. , & Rosa, A. (2015). La scuola in ascolto : tra bisogni educativi speciali e nuove tecnologie. Milano Principato.
  • Cottini, L. , Rosati, L. Arcangeli, L. (2008). Per una didattica speciale di qualità : dalla conoscenza del deficit all’intervento inclusivo. Perugia Morlacchi.
  • Cottini, L. (2012). Psicomotricità: valutazione e metodi nell’intervento. Roma Carocci.
  • Cottini, L. (2003). Bambini, adulti, anziani e ritardo mentale : progetti per la continuità educativa. Gussago Vannini.
  •  Trisciuzzi, L. , & Galanti, M. (2001). Pedagogia e didattica speciale per insegnanti di sostegno e operatori della formazione Pisa ETS.
  • Pavone, M. (2014). L’inclusione educativa : indicazioni pedagogiche per la disabilità. Milano Mondadori Università

 

Per rispondere in maniera flessibile alle specifiche esigenze di ogni singolo studente, il docente si riserva la possibilità di consigliare letture alternative o aggiuntive durante le lezioni e agli studenti che ne faranno richiesta.

Modalità di verifica in itinere L’accesso alla prova finale è facilitato dallo svolgimento delle seguenti n° 3 e-tivity che rappresentano strumenti di autoanalisi e riflessione per lo studente:

1.       Poster: Realizzazione di un poster su una delle tematiche a scelta proposte dal corso. Il corsista dovrà ipotizzare di dover presentare una proposta operativa ad un tavolo decisionale per il quale si rende necessaria la realizzazione di un poster esplicativo. Il poster dovrà essere realizzato attraverso servizio web 2.0 che consentono la creazione di “poster” digitali contenenti elementi multimediali e ipertestuali. Durante il corso verranno proposte una o più soluzioni tecnologiche (Gloster ad esempio) e gli studenti potranno utilizzare quelle che preferiscono.

2.       E-book del corso: Gli studenti saranno invitati a rielaborare integrare e sviluppare i materiali del corso all’interno di un e-book personale. Durante il corso verranno proposte una o più soluzioni tecnologiche e gli studenti potranno utilizzare quelle che preferiscono.

 

3.       Analisi di caso – Verranno presentate alcune figure emblematiche nel mondo dello sport, e non solo, che hanno fatto della loro disabilità un “trampolino” di impegno civico e sociale. Gli studenti saranno invitati ad approfondire uno dei personaggi a loro scelta e ad elaborarne un’analisi di caso interattiva. Durante il corso verranno proposte una o più soluzioni tecnologiche e gli studenti potranno utilizzare quelle che preferiscono.

Modalità di svolgimento dell’esame finale  

La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso un colloquio orale in presenza sui contenuti del corso, riprendendo almeno tre dei temi disciplinari di pertinenza.

Il voto (min 18, max 30 con eventuale lode) è determinato dal livello della prestazione per ognuna delle seguenti dimensioni dell’esposizione orale: padronanza dei contenuti, appropriatezza delle definizioni e dei riferimenti teorici, chiarezza dell’argomentare, dominio del linguaggio specialistico.

 

Lingua d’insegnamento Italiano