Psicologia dello sviluppo e della formazione

Corso di Laurea in “Innovazione educativa e apprendimento permanente”

a.a. 2017/2018

 

 INSEGNAMENTO:

  PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELLA FORMAZIONE

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE M-PSI/04; CFU 6

II SEMESTRE

Docente: Prof.ssa Silvia Panzavolta

Tutor disciplinare: Dott.ssa Francesca Rossi

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Qualifica e curriculum scientifico del docente Silvia Panzavolta è ricercatrice assunta a T.I. presso INDIRE dal 2014 , con il quale collabora dal 1998. Psicologa, psicoterapeuta e mediatrice linguistica, si occupa attualmente di progetti di ricerca che indagano l’innovazione didattica e organizzativa, lo sviluppo della cultura scolastica e di didattiche attive finalizzate anche all’engagement degli studenti “deboli”, in particolare alla secondaria di secondo grado. Collabora con la Harvard Graduate School of Education – Project Zero per il progetto Making Learning and Thinking Visible in Italian Secondary Schools, che coordina a livello italiano; partecipa ai gruppi di ricerca DigCompOrg, in collaborazione con ITD-CNR ed il JRC di Siviglia della Commissione europea e al gruppo di ricerca che studia e sostiene il movimento Avanguardie educative (AE), in particolare per le idee “Debate”, “TEAL” e “Oltre le Discipline”. E’ infine referente scientifica per il progetto La didattica laboratoriale nei Poli Tecnico Professionali della Toscana, in affidamento da parte della Regione Toscana. Ha collaborato con la IUL dal 2012, svolgendo il ruolo di tutor nell’ambito degli insegnamenti “Lingua e letteratura inglese”, “Laboratorio di lingua inglese” e “Metodi di ricerca in ambiente multimediale”. Ha collaborato con molte altre istituzioni (scuole, università e istituti di ricerca regionali), per le quali ha svolto ruolo di docente, esperto o consulente. Dopo le due lauree, ha proseguito lo studio relativo alla psicologia educativa e alle tematiche formative nell’ambito di diversi master e corsi di perfezionamento universitario.
 Articolazione dei contenuti e suddivisione in moduli didattici del programma I contenuti vengono affrontati in 6 distinti moduli per facilitarne la comprensione e consentire un lavoro interattivo e collaborativo attorno ai nuclei tematici principali.

 

Modulo 1 – La psicologia dello sviluppo: temi, teorie, metodologie

Che cos’è la psicologia dello sviluppo; i temi centrali della psicologia dello sviluppo; cosa si intende per sviluppo normale; prospettive e teorie dello sviluppo; cos’è una teoria; prospettive teoriche (teoria psicoanalitica, teoria psicosociale, teoria etologica, teoria dell’attaccamento, condizionamento classico e condizionamento operante, prospettiva cognitiva di Jean Piaget, teoria socio-culturale di Lev Vygotskij, teoria bio-ecologica di Urie Bronfenbrenner).

Metodi di ricerca nella psicologia dello sviluppo; lavorare con i bambini.

Modulo 2 – Sviluppo prenatale e infanzia

Sviluppo prenatale e infanzia; natura e cultura nello sviluppo: lo sviluppo prenatale; il neonato; abilità nella prima infanzia; apprendimento e memoria in età infantile; ragionamento e problem solving nell’infanzia.

 

Modulo 3 – Sviluppo del linguaggio, memoria e intelligenza nel bambino

Lo sviluppo del linguaggio; comunicazione verbale e non verbale; sviluppo fonologico; sviluppo semantico; sviluppo sintattico; sviluppo della pragmatica; memoria e intelligenza nei bambini; teoria della mente; attaccamento ed esperienza sociali.

 

Modulo 4 – Attaccamento, teoria della mente, temperamento ed interazioni con i pari

Sviluppo nella fanciullezza; cos’è il temperamento; sviluppo del concetto di sé e l’identità sociale; teorie dello sviluppo del concetto di sé; interazioni e relazioni con i pari; amicizia nei bambini.

 

Modulo 5 – L’adolescenza

Adolescenza; cambiamenti fisici nell’adolescenza; sviluppo cognitivo e cambiamenti nell’adolescenza secondo le varie teorie dello sviluppo; benessere mentale nell’adolescenza; sesso e comportamento relazionale in adolescenza.

 

Modulo 6 – La motivazione

Psicologia della motivazione scolastica; il comportamento motivato; le prospettive fondamentali su apprendimento e motivazione; alcune definizioni di motivazione; obiettivi di riuscita; elementi strutturale per una classe motivante; obiettivi accademici e obiettivi sociali; la relazione insegnante-allievi; teoria dell’autodeterminazione; il modello dell’interesse; il concetto di sé e il concetto di agency; self-efficacy; efficacia e rendimento scolastico; emozioni accademiche e le implicazioni educative; strategie di autoregolazione e metodo di studio. Cenni a test standardizzati nell’osservazione e nella diagnosi delle strategie di autoregolazione e metodi di studio (test AMOS).

 

Obiettivi formativi A.      Conoscenza e capacità di comprensione

Conoscenza e capacità di comprensione dei principali nuclei tematici della disciplina, anche in riferimento alle diverse prospettive storiche e di ricerca contemporanea.

B.       Conoscenza e capacità di comprensione applicate

Capacità di comprendere come alcuni concetti fondamentali per la disciplina sono stati impiegati in ambito educativo. Conoscenza di alcuni strumenti di lavoro.

C.       Autonomia di giudizio

Capacità di valutare in modo critico i punti di forza e di debolezza delle varie prospettive, il loro legame con il contesto storico e socio-culturale; saper approcciare un tema con metodo scientifico, secondo i metodi di ricerca tipici della disciplina.

D.      Abilità comunicative 

Saper utilizzare un linguaggio adeguato, saper esporre in modo chiaro i temi principali della disciplina, far proprie determinate definizioni centrali per il lavoro in ambito educativo.

E.       Capacità di apprendere

Saper usare canali multipli per imparare ad imparare e saper immaginare modalità di trasferimento delle conoscenza e competenza apprese nel proprio contesto di vita e lavorativo.

 

Risultati di apprendimento e competenze previste A.      Utilizzo di libri di testo avanzati, conoscenza di alcuni temi   d’avanguardia nell’ambito della materia oggetto di studio, utilizzo di fonti informative reperibili in Internet e disponibili in vari formati (video, database, ecc.).

B.       Approccio professionale al proprio lavoro e possesso di competenze adeguate per concepire argomentazioni, sostenerle e  per risolvere problemi nell’ambito della materia oggetto di studio.

C.       Capacità di raccogliere e interpretare dati (sia in rete che tramite altre fonti) utili a determinare giudizi autonomi in considerazione dell’oggetto d’esame e delle diverse prospettive sull’argomento.

D.      Capacità di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni ad interlocutori specialisti e non specialisti.

E.       Capacità di intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.

 

Organizzazione  didattica DIDATTICA EROGATIVA

➢       Lezione introduttiva all’insegnamento e 31 video lezioni

➢       3 video lezioni in sincrono

o    25/03/2018, dalle 18.00-19.00

o    19/04/2018, dalle 17.30-18.30

o    25/05/20185, dalle 17.30-18.30

➢       Podcast di tutte le video lezioni sopramenzionate.

 

DIDATTICA INTERATTIVA

➢       1 forum di orientamento;

➢       6  forum di approfondimento tematico (1 per ciascun modulo);

➢       3 e-tivity strutturate (come descritte nelle Modalità di verifica in itinere).

 

AUTOAPPRENDIMENTO

Oltre ai testi consigliati sono previsti materiali didattici che possono essere: video, slide a cura del docente, articoli e letture open access, risorse in rete, bibliografia di riferimento.

 

Testi consigliati Ø  Gillibrand, Lam, O’Donnel, Talladini, Psicologia dello sviluppo, Milano, Pearson, 2013 [obbligatorio]

Ø  Boscolo, P., La fatica e il piacere di imparare. Psicologia della motivazione scolastica, Milano, UTET, 2012 [facoltativo]

Ø  Gardner, H., Generazione App, Milano, FeltrinellI, 2014 [facoltativo]

Ø  De Beni et al. (2014), Test AMOS – Abilità e motivazione allo studio: prove di valutazione e orientamento per la scuola secondaria di secondo grado e l’università, Erickson, Trento [estratti, forniti dal docente]

 

Modalità di verifica in itinere

 

L’insegnamento prevede lo svolgimento di 3 e-tivity che afferiscono ai seguenti moduli:

1.       Modulo 1: i corsisti realizzano una sorta di “diario riflessivo” al fine sia di restituire una profilazione di loro stessi sia di stimolare una riflessione personale sulla loro professionalità, sul loro operato e sulle proprie aspettative e i propri bisogni. Si propone di utilizzare il wiki al fine di costruire una community.

2.       Moduli 2/3, 4 e 5 (a scelta): si tratta di un lavoro “osservativo”. Si richiede ai corsisti di indicare una tematica afferente al campo di propria competenza e di condurre una osservazione in classe (laddove i corsisti siano docenti); nel caso in cui il corsista non sia un docente, si richiede di reperire ulteriori destinatari sui quali condurre l’osservazione (figli di conoscenti, nipoti, figli…). Verranno suggeriti ai corsisti diversi strumenti in base alla tematica che verrà da loro proposta (schede di osservazione, sociogramma, spot, intervista…).

3.       Modulo 6: lavoro sulla “motivazione”. I corsisti dovranno somministrare agli alunni (nel caso dei docenti) o autosomministrarsi dei test standardizzati sulle strategie di autoregolazione e sul metodo di studio. Test AMOS.

Modalità di svolgimento dell’esame finale (scritto, orale, entrambi) Esame in presenza presso sede IUL
Lingua d’insegnamento

Italiano