Metodologie e tecnologie per la didattica

Corso di Laurea in “Metodi e tecniche delle interazioni educative”

a.a. 2017/2018

 

INSEGNAMENTO:

METODOLOGIE E TECNOLOGIE PER LA DIDATTICA

 

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE: M-PED/03; CFU 6

II ANNO; II SEMESTRE

Docente: Prof.ssa Maria Ranieri

Tutor disciplinare: Dott. Daniele Branca

Scarica scheda dell’insegnamento (PDF)

Qualifica e curriculum scientifico del docente Professore Associato di Didattica generale e Pedagogia speciale M-PED/03 – Università di Firenze.
Articolazione dei contenuti e suddivisione in moduli didattici del programma

 

INDICE E DEFINIZIONE DEI CONTENUTI

Il corso si propone di fornire le coordinate teorico-metodologiche sull’impiego delle ICT nei processi di insegnamento/apprendimento, con un approfondimento specifico sull’uso delle tecnologie mobili e social per l’apprendimento.

Il corso si articola in tre moduli:

 

MODULO 1– Tecnologie e apprendimento/insegnamento: quadro storico e teorico 

La prima fase prevede l’approfondimento delle seguenti tematiche:

–          Tecnologie e apprendimento: cornice storica;

–          Tecnologie e apprendimento: quali evidenze;

–          Tecnologie dell’informazione e della comunicazione e nuove generazioni.

 

MODULO 2 – I social network nell’educazione 

La seconda fase prevede  l’approfondimento delle seguenti tematiche:

–       Educare ai social network;

–       Apprendere con i social network;

–       Formarsi nei social network.

 

MODULO 3 – Mobile learning 

La terza fase prevede  l’approfondimento delle seguenti tematiche:

–       Mobile learning: cornice storica;

–       Mobile learning: aspetti pedagogici e psicologici;

–       Mobile learning: multimedialità, usabilità e accessibilità.

Obbiettivi formativi OBIETTIVI FORMATIVI

A.      Conoscenza e capacità di comprensione

Conoscere e saper comprendere i principali modelli teorici e metodologici che hanno caratterizzato la storia e lo sviluppo delle tecnologie educative; conoscere e saper comprendere anche alcuni temi d’avanguardia come l’uso dei social network in ambito educativo e le frontiere del mobile learning.

 

B.      Conoscenza e capacità di comprensione applicate

Sapere progettare un intervento educativo basato sull’impiego delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione, tenendo conto delle caratteristiche del target, delle capacità che si intende promuovere e delle risorse disponibili nel contesto.

 

C.      Autonomia di giudizio

Saper formulare in modo critico valutazioni informate sulla base di dati raccolti e interpretati in modo autonomo, ad esempio nella valutazione di prodotti tecnologici e/o mediali in chiave educativa.

 

D.      Abilità comunicative 

Saper comunicare conoscenze, visioni, problemi e soluzioni tipiche della ricerca tecnologico-educativa per una varietà di target, includendo sia interlocutori specialisti che non specialisti.

 

E.       Capacità di apprendere

Essere in grado di autoregolare i propri processi di apprendimento e di costruire percorsi autonomi di approfondimento e studio, nonché di trasferire le conoscenze e abilità acquisite ad una varietà di contesti applicativi.

Risultati d’apprendimento previsti e competenze da acquisire RISULTATI ATTESI

A.      Utilizzo di libri di testo avanzati, conoscenza di alcuni temi   d’avanguardia nell’ambito della materia oggetto di studio

Essere in grado di selezionare, leggere e interpretare testi specialistici sull’educational techcnology e le più recenti applicazioni delle ICT per la formazione, dai tool del Web 2.0 alla realtà virtuale.

 

B.      Approccio professionale al proprio lavoro e possesso di competenze adeguate per concepire argomentazioni, sostenerle e  per risolvere problemi nell’ambito della materia oggetto di studio

Essere in grado di progettare un intervento tecnologico-educativo, di argomentare le scelte metodologico-didattiche effettuate, di prevedere i possibili rischi e misure di risoluzione.

 

C.      Capacità di raccogliere e interpretare dati utili a determinare giudizi autonomi

Essere in grado di formulare giudizi basati sulle evidenze relative alle acquisizioni conoscitive relative all’ambito delle ICT in education.

 

D.      Capacità di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni ad interlocutori specialisti e non specialisti

Capacità di illustrare i benefici e le criticità relative all’impiego delle ICT in educazione assumendo una prospettiva critica e informata dall’evidenza.

 

E.       Capacità di intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia

Capacità di effettuare approfondimenti relativi all’area delle ICT in education.

Organizzazione della didattica DIDATTICA EROGATIVA

  • 9  videolezioni
  • 3  video lezioni in sincrono
  • Podcast di tutte le video lezioni sopramenzionate.

 

DIDATTICA INTERATTIVA

  • 1 forum di orientamento;
  • 3   forum di approfondimento tematico (1 per ciascun modulo);
  • 3 e-tivity strutturate (come descritte nelle Modalità di verifica del profitto in itinere)

 

AUTOAPPRENDIMENTO

Per ciascun modulo sono previsti materiali didattici: approfondimenti tematici, articoli del docente, letture open access, risorse in rete, bibliografia di riferimento, ecc.

Testi consigliati Testo consigliato

  • Maria Ranieri, Le insidie dell’ovvio. Tecnologie educative e critica della retorica tecnocentrica, ETS, Pisa, 2011 (Capitoli 1, 2, 3)

Testi facoltativi

  • Maria Ranieri, Stefania Manca, I social network nell’educazione, Erickson, Trento, 2013
  • Maria Ranieri, Michelle Pieri, Mobile learning. Dimensioni teoriche, modelli didattici, scenari applicativi, UNICOPLI, Milano, 2014
Modalità di verifica in itinere L’accesso alla prova finale è subordinato allo svolgimento delle e-tivity segnalate dalla docente durante il corso.

  • Per il Modulo 1

e-tivity n. 1 – Usi e abusi delle tecnologie nella didattica

Indicare un esempio di uso efficace delle TIC nella didattica e uno inefficace, argomentando le scelte effettuate nella selezione degli esempi (circa 3000 caratteri).

  • Per il Modulo 2

e-tivity n. 2 – Formarsi nei social network: quali vantaggi e quali svantaggi per la formazione professionale dei docenti?

Indicare due o tre vantaggi e svantaggi legati all’uso di social network per lo sviluppo professionale, menzionando, se possibile, esempi desunti dalla propria esperienza personale (circa 3000 caratteri).

  • Per il Modulo 3

e-tivity n. 3 – Progettare attività d’apprendimento mobile

Ideare una attività didattica (durata di circa 6 ore) da svolgere attraverso strumenti mobili, specificando obiettivi, target, contenuti, strumenti e risorse, ruolo del docente, ruolo dello studente, valutazione. Produrre un documento di massimo 500 parole.

Modalità di svolgimento dell’esame finale Colloquio orale in presenza.
Lingua d’insegnamento Italiano